La manifestazione
Parco giochi abbandonato, proteste a Strettoia
Il piccolo parchetto giochi, davanti alla chiesa, sembra un percorso ad ostacoli: buche, fogliame, cartacce, uno scivolo ‘ dimezzato’, un muretto che va a pezzi, due panchine ‘ divorate’ dal tempo....
Il piccolo parchetto giochi, davanti alla chiesa, sembra un percorso ad ostacoli: buche, fogliame, cartacce, uno scivolo ‘ dimezzato’, un muretto che va a pezzi, due panchine ‘ divorate’ dal tempo. Un senso di abbandono che ritroviamo a poche decine di metri di distanza, nel mini campetto da calcio utilizzato, durante l’inverno, dagli studenti delle scuole elementari di zona e in estate dai bambini del paese.
«Strettoia è dimenticata: di noi si ricordano solo in campagna elettorale. Sembra demagogia dirlo, ma è così e la riprova sono questi due spazi, gli unici utilizzabili da bambini e ragazzi. Sono due mesi e mezzo che nessuno viene a tagliare l’erba del campetto da calcio: l’erba è così alta che solo addentrarsi diventa un problema. Ho chiamato non so quante volte in Comune, sollecitando un minimo di attenzione. Risultati? Il nulla assoluto. Ma come, in centro si spendono soldi per uno skate park di nuova realizzazione e a Strettoia, frazione fra le più popolose del territorio, non si trovano nemmeno due spiccioli e un minimo di tempo per tagliare l’erba ad un campetto dove i ragazzi possono tirare qualche calcio ad un pallone? E dove devono farlo, per strada?» si chiede Daniele Quadrelli a nome di un gruppo di residenti di Strettoia.
L’accesso al campetto in questione è chiuso con un lucchetto, ma nella rete c’è un buco attraverso il quale i bambini passano per poi giocare. «Farlo però oggi, come detto, è cosa impossibile. Così come trascorrere un’ora nel parchetto che abbiamo ripulito di recente e dove, sempre noi cittadini abbiamo posizionato due tavoli da ping pong. Competenze che non sono nostre, ma di chi ci amministra. Dispiace prendere atto che l’attenzione per i giovani delle frazioni, da parte dei nostri politici, è inesistente. E che non ci vengano a dire che non ci sono soldi neanche per dare una sistemata a due campetti, perché sarebbe cosa inaccettabile ed offensiva per chi abita da queste parti».
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