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«Fate pubblicità con Ferrovie»

«Fate pubblicità con Ferrovie»

L’offerta ad un’impresa colpita dalla strage. E le successive scuse

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VIAREGGIO. «La preghiamo di accettare le nostre più sentite scuse». Così scrive l’amministratore delegatato della “Cbs Outdoor Italia” al geometra Nicola Venturi, con studio in via Porta Pietrasanta, che il 19 luglio si era sentito arrivare una telefonata nella quale un addetto che si presentava a nome di Ferrovie offriva spazi pubblicitari all’interno della stazione. Apparendo, alle rimostranze del destinatario dell’offerta, assolutamente ignaro del disastro ferroviario di tre anni fa e delle sue conseguenze. «Mi sono sentito dire - aveva denunciato Venturi - “perché? Ci sono stati dei morti?».

«Personalmente e a nome di Cbs Outdoor Italia - scrive l’amministratore delegato Luca Strigotti - intendo esprimerle il mio profondo rammarico per la telefonata che ha ricevuto da un nostro addetto alla vendita locale - che opera per Cbs Outdoor Italia, concessionaria esclusiva di Rfi (Gruppo Ferrovie dello Stato) per la raccolta pubblicitaria - per proporle uno spazio pubblicitario all’interno della Stazione di Viareggio. A tal proposito ci scusiamo per aver involontariamente ferito la sua sensibilità e per la spiacevole situazione in cui si è trovato. Non era evidentemente nostra intenzione mancare di rispetto alle vittime e ai loro familiari. La preghiamo ancora di accettare le nostre sentite scuse».

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