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Via le palline-sorpresa ed i giochi per i più piccoli

Via le palline-sorpresa ed i giochi per i più piccoli

VIAREGGIO. Alzi la mano che non si è “piantato” davanti a quel distributore di palline colorate per il solo gusto del clic della moneta che riserva chissà quali sorprese. Magari un raccapricciante...

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VIAREGGIO. Alzi la mano che non si è “piantato” davanti a quel distributore di palline colorate per il solo gusto del clic della moneta che riserva chissà quali sorprese. Magari un raccapricciante mostriciattolo giallo, di gomma, da far diventare uno dei ricordi di infanzia più belli.

I bimbi dell’estate 2012, tra pochi giorni, non troveranno più nè i distributori di palline, e neppure i giochi a dondolo. Dalla Passeggiata - così hanno deciso Viareggio Patrimonio e Comune - i giochini per i più piccoli devono sparire. Senza appello.

Intanto perché occupano abusivamente suolo pubblico: «Ma quando abbiamo chiesto di pagare anche per quei pochi metri di ingombro - denuncia Roberto Vannozzi, presidente del Comitato Passeggiata - ci è stato risposto che non era possibile».

Nessuna alternativa, dunque, L’anno scorso Viareggio ha rischiato di non avere il Luna Park e quest’anno la “guerra” ai bambini ha un nuovo spunto.

I giochi per i bambini che si attivano con le monete sono classificati - ricorda la Viareggio Patrimonio - come «spettacoli viaggianti». Il che prevede il rispetto di una normativa specifica ai fini della sicurezza. Mentre la Viareggio Patrimonio è pronta a spazzare via i giochi dalla Passeggiata, l’area sviluppo economica del Comune inviata chi li ha per la propria attività alle verifiche del caso e a mettersi in regola con la normativa.

Cosa difficile da farsi se giochi e macchine della palline sono fuori norma per quanto riguarda l’occupazione di suolo pubblico. E se anche mettendosi in regola si resta fuorilegge comunque.

«Se non ottemperiamo a quanto disposto - conclude Vannozzi - non ci verrà rinnovato il suo pubblico neppure per le verande».

Insomma, niente palline-sorpresa per i bambini e caffè in piedi per gli adulti. Tutti in punizione.

Il tutto in piena estate, naturalmente. Quando sulle località turistiche sono puntati i riflettori dell’informazione. Così che si possa parlare un po’ di Viareggio in giro per l’Italia non solo per mare, spiaggia o eventi che la città non ha. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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