Il Tirreno

Versilia

Niente mostra per Guidi

Niente mostra per Guidi

L’esposizione del centenario si farà, forse, solo a dicembre

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FORTE. «Mi chiedo come mai il centenario di Ugo Guidi, figlio aritistico di questo paese verrà relegato a dicembre mentre nel cuore dell’estate si è dato spazio alle gallerie private e a discutibili mostre di arte moderna e contemporanea, dotate di listino prezzi in mano ai sorveglianti, sia pure, come dice il sindaco, per soddisfare la curiosità di chi volesse mai sapere il valore intrinseco delle opere esposte!».

È arrabbiato e deluso Gabriele Monteforte, capogruppo di Progetto Forte, che interviene sull’ultima chiachciera di paese che, in relatà, da chiacchiera è diventata certezza. Ugo Guidi, nel centenaio della nascita, non avrà la mostra a lui dedicata e alla quale anche l’amministrazione comunale aveva affermato di tenere tanto. O meglio: la mostra, che avrebbe dovuto essere l’evento clou dell’estate (a partire dal 18 agosto) come annunciato a inizio stagione dall’amministrazione si farà ma solo a dicembre quando Forte certo non brulica di vacanzieri. A ciò si aggiungono poi le polemiche per la qualità e le modalità di svolgimento delle mostre in corso in paese. «Quello che Buratti però non capisce o fa finta di non capire - continua Monteforte - è che non si può dedicare tutto un paese ai privati che spesso non pagano nulla, contrabbandando il tutto sotto l'etichetta cultura. Di mostre come quelle fatte a Forte e per le quali il Comune si è anche dato un direttore artistico a pagamento sono piene le cittadine italiane, e bastava un funzionario del comune per organizzarle. Non è così però che si fa vera cultura, e soprattutto non è così che si fa quel turismo culturale che è in grado di attrarre un po’ di gente in questa città. La cosa grave oltre al listino prezzi e ai privati così invadenti è che una mostra come quella di Ugo Guidi, che a differenza di altri artisti celebrati in città vanta i suoi disegni agli Uffizi, non si farà in piena estate come sarebbe stato logico, doveroso e utile fare, ma forse solo a dicembre. E questo solo per riservare il palcoscenico migliore dell’estate ai privati! ChiLe scuse che vengono accampate sono anche patetiche, e mi chiedo il direttore artistico così prodigo di comparire con il suo nome in bella evidenza su tutta la pubblicistica cosa ci sta a fare se non riesce a produrre una mostra così importante per il Forte come quella del centenario di Guidi per agosto?». (v.l.)

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