Finanza
Sos a valanga per la Terrazza
Degrado: continuano le segnalazioni dei cittadini sulle condizioni di abbandono della città
VIAREGGIO. «Per favore, pulite la fontana della Terrazza della Repubblica». L’appello di Antonio Palagi, viareggino doc che abita lì vicino, è uno dei tanti per il salvataggio di questo angolo di città. Così come non si fermano le segnalazioni dei nostri lettori sul volto degradato che, in piena stagione turistica, Viareggio continua a mostrare.
«Sporco ovunque». «Trascorro da 60 anni le mie vacanze estive a Viareggio - scrive Luigi Alberto Gori - e purtroppo il ricordo di quello che era la città, sta svanendo sommerso dal degrado, dall’incuria, dallo scarsissimo senso civico dei residenti. I parchi cittadini sono diventati discariche a cielo aperto per la gioia dei tanti incivili che lasciano sui prati, nei fossi e in mezzo ai cespugli, rifiuti di ogni genere: dalle bottiglie di plastica, alle cartacce, agli elettrodomestici e finanche un materasso (parco dei bambini) rimosso nei giorno scorsi su mia segnalazione all’Ufficio del cittadino».
«A terra, accanto ai cassonetti della spazzatura, vengono abbandonati sacchetti pieni di rifiuti organici dove trovano cibo in abbondanza colonie di ratti e gli operatori ecologici Sea, quando passano per la raccolta, si guardano bene da mettere il piede giù dal camion, quasi fosse un disonore ovviare alla mancanza d'educazione di chi ha lasciato per terra il proprio pattume: è sufficiente fare un giro lungo la via Fratti, dall'incrocio con via Marco Polo a quello di via Zara per rendersene conto ma la storia è più o meno uguale in tutta la città, con punte di sporcizia eclatanti nei dintorni del mercato».
«La colpa è di noi viareggini». «Tutto ciò che ho letto in questi giorni sul Tirreno è vero - dice Gabriella Martinelli - Mai, da quando mi ricordo, la città è stata così sporca e trascurata e l'amministrazione comunale potrebbe fare sicuramente molto di più... però c’è un però: noi cittadini che facciamo? Chi lascia i sacchetti dell'immondizia sugli angoli delle strade a tutte le ore, sono i residenti. Chi getta per terra carte, involucri, tagliandi dei parcheggi, lattine e quant’altro, sono i residenti. Chi non pulisce mai davanti alla propria abitazione, sono i residenti. Potrei andare avanti per molto, ma credo di aver reso l’idea. Io, ho adottato una strategia che ho nominato “Guerra al degrado”: ogni volta che vedo qualcuno che sporca glielo faccio gentilmente notare. Se tutti noi facessimo gentilmente notare, ai trasgressori, che quell’azione che stanno facendo non è rispettosa della città ne' educata nei confronti degli altri, credo che questi si sentirebbero “accerchiati” e, magari presi per stanchezza di sentirselo ripetere, prima o poi tratteranno la nostra Viareggio come la propria casa».
Via della Gronda pericolosa. Proteste, intanto, in via della Gronda: un pericolo per le due ruote. Percorrerla in direzione Lido-Viareggio significa mettere a repentaglio la propria vita. In scooter è pericolosissima, specialmente di notte in quanto non si vedono le numerose buche che ci sono e gli avvallamenti causati dal transito di mezzi pesanti, senza che sia mai stato rifatto l'asfalto: un vero pericolo soprattutto per gli scooter e le biciclette. Stando ai lati della strada si rischia di perdere l'equilibrio e se per evitare le buche ci si sposta verso il centro della carreggiata si corre il rischio di essere investiti. E gli incidenti accaduti ne sono una prova . In questo caso, a differenza di altre strade cittadine, dove gli interventi tampone possono in qualche modo portare almeno per il momento qualche beneficio, in via della Gronda è urgente un rifacimento totale.
(Ha collaborato Roy Lepore)©RIPRODUZIONE RISERVATA
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