Finanza
«Il Tribunale non si tocca»
VIAREGGIO. Non solo un danno alla cittadinanza ma anche un provvedimento che andrebbe contro la logica del risparmio e non poterebbe alcun beneficio al territorio. Questo il tema centrale della...
VIAREGGIO. Non solo un danno alla cittadinanza ma anche un provvedimento che andrebbe contro la logica del risparmio e non poterebbe alcun beneficio al territorio. Questo il tema centrale della lettera che il presidente dell’ordine degli avvocati di Lucca, Alessandro Garibotti, e il presidente della Camera Penale di Lucca, Riccardo Carloni, hanno inviato ai rappresentanti delle istituzioni della Provincia di Lucca e della Versilia allo scopo di salvare dai tagli la sezione distacca del Tribunale di Lucca a Viareggio.
Una missiva che invita tutti ad un’assemblea - sabato alle 11 nell’aula II delle udienze penali del Tribunale di Viareggio - per discutere delle conseguenze della chiusura degli uffici versiliesi. Il no degli avvocati si basa anzitutto sui numeri. Il Tribunale viareggino ha dimostrato, negli anni, una produttività invidiabile con indici di smaltimento dei procedimenti penali pari al 111% e di quelli civili del 106% (nel 2010). A ciò si aggiunge l’attività del Tribunale sui processi con rito direttissimo: 331 solo nel 2010 di cui 123 nel periodo estivo. L’impossibilità di celebrare a Viareggio le direttissime si tradurrebbe - scrivono gli avvocati - in costi maggiori per le trasferte anche delle forze dell’ordine a Lucca. Da ultimo proprio Lucca non sarebbe neppure in grado di ospitare documenti e attività in arrivo da Viareggio.
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