Il Tirreno

Versilia

Tassa di soggiorno, da oggi si paga

di Donatella Francesconi
Tassa di soggiorno, da oggi si paga

Da quattro euro al giorno a persona per un hotel a 5 stelle ai 50 centesimi nei campeggi

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VIAREGGIO. Da oggi si paga: la tassa di soggiorno, o tax residence, o Kurtaxe durch, résidence fiscale de la ville. Come da depliant multilingue messi a punto da Confesercenti e distribuiti in alberghi e campeggi. Dai 4 euro al giorno a persona per gli alberghi a 5 stelle, a cinquanta centesimi richiesti a chi sceglie il campeggio per la propria vacanza. «Gentile ospite - scrivono il sindaco Lunardini e l’assessore la turismo, Nicodemo Pistoia nella lettera diffusa e diretta ai turisti - a partire da oggi, come già avvenuto in tantissimi Comuni turistici, entra in vigore a Viareggio, l'imposta di soggiorno, che è stata istituita con deliberazione del Consiglio n° 18 del 28/06/2012, anche accogliendo molti dei suggerimenti delle associazioni di categoria. Per contribuire alla maggiore chiarezza possibile, ci permettiamo, a titolo informativo, di fornirvi sinteticamente alcune delle caratteristiche della tassa di soggiorno».

L'imposta - si spiega nella comunicazione disponibile presso le strutture ricettive scritta nella sola lingua italiana, «è corrisposta per ogni pernottamento nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere ubicate nel territorio comunale, fino ad un massimo di sette pernottamenti complessivi nell'anno solare, anche non consecutivi».

Il gettito dell'imposta «è destinato a finanziare interventi in materia di turismo e di promozione della città, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché lavori di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali e dei servizi pubblici locali, previo parere consultivo dell'Osservatorio turistico di destinazione». Ammesso e non concesso che al turista possa interessare l’iter burocratico rispetto al quale l’Italia non si fa mai mancare niente, nella lettera sindaco e assessore informano che «per questa stagione il consiglio comunale ha stabilito di destinare i fondi al sostegno del famosissimo Festival Pucciniano che si tiene durante l'estate sulla riva del nostro splendido Lago di Massaciuccoli».

La lettera contiene l’indicazione delle tariffe applicate e l’elenco delle esenzioni previste (vedi a lato). E così si conclude: «L'adozione anche nel Comune di Viareggio della tassa di soggiorno è stata motivo di profonda riflessione. Le ricadute positive che potrà avere sulla qualità e quantità dell'offerta turistica restano l'obiettivo principale di tutto questo».

Da questa mattina, dunque, chi - bagagli alla mano “sbarca” in città - si sentirà chiedere il dovuto per la tassa di soggiorno. In un quadro turistico/economico che - sottoliena la presidente degli albergatori, Elisabetta Bellotti - «non è certo esaltante». In questo quadro - continua Bellotti - «nonostante la nostra proposta di applicazione a gennaio di quest'anno, ci ritroviamo adesso a districarci tra i numerosi problemi causati da un'introduzione fatta con tempi sbagliati. Siamo privi di locandine ufficiali , magari in più lingue, da affiggere all'interno delle strutture per informare i clienti, senza bollettari per rilasciare le ricevute di pagamento della tassa, per non parlare di tanti altri dubbi inerenti l'applicazione del regolamento». Benvenuti a Viareggio...

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