Sicurezza
Poteva bastare un muro per salvare molte vite
La barriera, per gli esperti dell’accusa, avrebbe fatto passare solo il 16% di gas
"L'esistenza di muri pieni, di altezza uguale a quella prevista per le barriere antirumore avrebbe certamente ridotto il passaggio della nube oltre la barriera". Quattro ingegneri ed una perizia per la Procura di Lucca guidata da Aldo Cicala: "Dai calcoli effettuati si può stimare una riduzione di circa l'84% riferita alla quantità di gas che avrebbe superato la barriera in quanto la nube sarebbe stata trattenuta sostanzialmente entro la sede ferroviaria".
VIDEO Il salvataggio di Leonardo - L'alba sui binari - Le immagini dall'elicottero - La notte in via Ponchielli - La reazione nella sede della Croce Verde
Insomma, come si vede nel video della simulazione effettuata - contenuto negli atti della Procura - il gas non se ne sarebbe andato ad ammazzare chi pensava di starsene al sicuro in casa propria. In realtà un progetto c'era per installare in via Ponchielli quelle barriere antirumore che i residenti, compreso chi ha perso la vita nella strage la notte del 29 giugno 2009, chiedeva. Dal 2004 a quella maledetta notte di tre anni fa, però, si è perso nel labirinto della burocrazia. Prima approvato dalla Conferenza Stato-Regioni e collocato al 34° posto della graduatoria regionale (così la risposta fornita per scritto da Rfi all'ispettore superiore Angelo Laurino della Polfer di Milano che ha indagato per la Procura di Lucca sulla strage di Viareggio), poi cancellato dalla graduatoria e poi ricomparso - sembra un beffa - nella graduatoria trasmessa da Rfi alla Regione: "In tale nuova graduatoria, sulla quale non è ancora pervenuta il parere della Regione - risponde Rfi - la barriera antirumore in questione è programmata al 74° posto". Come dire che trentadue morti, i feriti, la distruzione, il dolore, i lutti e tre anni di indagini non hanno davvero insegnato niente.
FOTO DALL'ALTO I binari - Le case
Le frasi dei periti. "L'esistenza di muri pieni, di altezza uguale a quella prevista per le barriere antirumore avrebbe certamente ridotto il passaggio della nube oltre la barriera (...). Si può stimare una riduzione di circa 84%, riferita alla quantità di gas che avrebbe superato la barriera: la nube sarebbe stata trattenuta sostanziamente entro la sede ferroviaria".
Meno infiammabilità. "La simulazione 3, in cui le altezze dei muri riproducono le altezze previste nel progetto di barriere antirumore, mostra maggiore efficacia nel contenimento della nube (per i tempi investigati, cioè fino a 190 secondi dopo il rilascio del Gpl) (...) . Nella simulazione 3 il limite di infiammabilità inferiore non viene superato in parti del territorio oltre il muro". ( LA SIMULAZIONE )(Ingegneri Claudio Chiavacci, Nicola Carcassi, Francesco Marotta, Marcello Mossa Verre).
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