Sicurezza
I vigili senza un comandante effettivo
De Sanctis voleva tornare verso casa nel sud, ma poi ha deciso di fermarsi a Figline Valdarno
PIETRASANTA. Un fatto è certo: oggi Pietrasanta non ha un Comandante dei vigili. E non lo avrà in futuro. Quanto meno fino a quando non sarà stata fatta chiarezza sullo stato di salute dei conti del Comune – certificato come pessimo e con un disavanzo di oltre 7 milioni di euro da risanare .- con tanto di indagine in corso da parte della Procura della Corte dei Conti: fare assunzioni, allo stato attuale, è di conseguenza impossibile. Così come irrobustire l’organico con qualche vigile sotto contratto stagionale. Premesso questo resta, sullo sfondo, una situazione davvero surreale: da una parte abbiamo l’ex numero uno dello stesso Comando, Daniele De Sanctis, che prima lascia l'incarico a Pietrasanta per assumere quello di vice a Ercolano perché città più' vicina alla sua regione di provenienza, il Lazio. Poi però si viene a sapere che sempre De Sanctis ha di recente vinto il concorso per Comandante a Figline Valdarno. Dove presto, il condizionale è d’obbligo, dovrebbe accasarsi. Dall’altra parte c'e' una selezione comunale che ha visto assegnato, nelle scorse settimane, a Maurizio Prina il posto lasciato da De Sanctis. Ma, come detto, a causa dei problemi di cassa dell’ente, la casella del Comandante resterà vuota e così Prina andrà a guidare, ci riferiscono, un altro Comando, quello di Poggibonsi. Postilla finale: la gestione e il coordinamento del Comando vigili cittadino vedrà come referenti, a turno, Giovanni Fiori, Giovanni Iacobucci e Roberto Buratti, con una formula, quella dei vice, che poi vice sulla carta non sono, già adottata in passato, mentre la segretaria comunale Paola Maria La Franca svolgerà le mansioni del dirigente di riferimento.
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