La manifestazione
Rapina a pochi passi dal commissariato
Due colpi in poche ore alle filiali della Cassa di risparmio di Lucca di via Cervi e di Torre del Lago: bottino di 65mila euro
VIAREGGIO. Due rapine in banca messe a segno a distanza di poche ore l’una dall’altra, la prima a Viareggio dopo le 12. L’altra nel pomeriggio a Torre del Lago all’orario di chiusura verso le 15.40. Il bottino complessivo ammonta a circa 65mila euro. Coincidenza o puro caso ad essere state prese di mira sono due filiali della Cassa di risparmio di Lucca.
Il primo colpo è avvenuto alla filiale di via Cervi non lontana dal Commissariato di polizia.
Due i banditi che sono entrati in azione in questo caso. Secondo le testimonianze sarebbero stati disarmati, il volto travisato con occhiali e fazzoletto. Uno dei banditi sarebbe stato italiano con accento meridionale, il complice forse straniero.
Sono rimasti all’interno della banca circa una diecina di minuti, in quanto hanno atteso l’apertura a tempo della cassaforte, da dove hanno prelevato circa 50mila euro.
In attesa sono entrati anche dei clienti ignari di quanto stesse accedendo, anche perché tutto si è consumato con estrema calma senza che ci fossero problemi per un paio di clienti che erano presenti e per i quattro impiegati che si sono resi conto che si trattava di una rapina, quando i malviventi hanno intimato di consegnare loro il denaro chiuso in cassaforte.
Poi una volta che hanno preso i soldi i banditi se ne sono andati, sembrerebbe in sella ad uno scooter. Una volta scattato l’allarme dal vicino commissariato è arrivata una volante, ma ormai dei ladri non c’era traccia. A supporto delle testimonianze sono state acquisiti i filmati delle telecamere presenti che potrebbero dare un aiuto ai fini delle indagini.
Nel pomeriggio poi un’altra filiale della Cassa di Risparmio di Lucca, più volte presa di mira in passato, sul viale Marconi a Torre del Lago è stata oggetto poco prima della chiusura dell’orario pomeridiano di un’altra rapina. In questo caso ad agire sono stati tre uomini, uno travisato con la parrucca e occhiali e in pugno un trincetto, gli altri due complici invece a volto scoperto. Accento del sud età compresa fra i 30 e i 40 anni, una volta dentro la banca dove c’erano quattro impiegati e tre clienti si sono fatti consegnare dai clienti i telefonini cellulari, mentre ai cassieri hanno intimato di dare i soldi in cassa, circa 15mila euro. Poi prima di uscire hanno restituito ai clienti i telefonini cellulari dicendo che li avevano sottratti per evitare che potessero dare l’allarme. Si sono poi allontanati facendo perdere le tracce e non è da escludere che fuori ad attenderli ci potesse essere stato un quarto complice. Sono intervenuti una volta allertati i carabinieri che hanno istituito dei posti di blocco in tutta la zona.
Roy Lepore
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