Attenzione
Per ogni gara c’è una preparazione davvero certosina
FORTE. “Ti vogliamo bene”: così il cartello sulla vetrina del bar “Sambo”, rimasto chiuso in un domenica di piena estate. Forte si è svegliato col pianto in gola, per la scomparsa di quel ragazzo...
FORTE. “Ti vogliamo bene”: così il cartello sulla vetrina del bar “Sambo”, rimasto chiuso in un domenica di piena estate. Forte si è svegliato col pianto in gola, per la scomparsa di quel ragazzo così conosciuto, che al cappuccino servito con un sorriso alternava i giorni in cui teneva le mani ben strette sul volante. «La preparazione che dedichiamo alle gare è certosina», racconta Alessandro Bindi, un altro pilota anche lui di Forte, «e Valerio era un ragazzo deciso, sapeva quello che faceva...». Tra gli amici, esperti del settore, la grande domanda è quella sull’incendio: «È rarissimo», continua Bindi. Ma se accade ci sono gli estintori interni, azionabili direttamente dal pilota: «Nel caso lui sia impossibilitato c’è un pulsante esterno, sul cofano dell’auto, premendo il quale chiunque intervenga può metterli in funzione al primo accenno di incendio». Ma quando il quarto equipaggio che passava sulla curva maledetta si è fermato le fiamme erano già altre tre-quattro metri». (d.f.)
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