Il dolore
La Madonnina è ancora la più forte
Nessuna sorpresa: i gialloblù si confermano campioni superando il Pozzo (2-1). Giorgi: «Bravi noi, onore agli sconfitti»
QUERCETA. La Madonnina ribadisce con forza che è proprio lei la squadra più forte del torneo delle contrade di Querceta, e lo fa schiacciando il Pozzo (2-1) in una finale dai toni accesi.
Partiva da favorito. E portandosi a casa per la seconda volta consecutiva il trofeo, il gruppo guidato da Luigi Tosi conferma appieno le aspettative: i suoi ragazzi hanno dominato di fatto il match fin dal primo minuto, anche se le reti sono arrivate solo nella ripresa.
Gara sbloccata nella ripresa. Un primo tempo che ha visto protagonista solo la Madonnina, con il Pozzo che, privo delle percussioni di Sodini (squalificato) e senza gran qualità offensiva, chiudendosi a riccio nella propria area lasciava poco spazio alle iniziative avversarie soffrendo però decisamente di più sulle palle inattive.
La scintilla che ha cambiato le sorti della gara è scoccata all’inizio del secondo tempo: corner battuto da Francesco Tosi, incornata di Mazzone e si avvera un 1-0 pesante come un macigno. Decidono di svegliarsi allora i biancorossi, che alzano la testa e si giocano il tutto per tutto mettendo anche in seria difficoltà (in un paio di occasioni) la difesa gialloblù.
Critiche sull’arbitraggio. Un tentativo di riscossa ammirevole, che dà ancora più merito alla prestazione della squadra rivelazione di questa edizione del torneo, ma che è stato stroncato dall’arbitraggio pieno di errori del direttore di gara Bertini: al 64’ Frediani viene abbattuto in area, l’arbitro non fischia e poi segnala un fuorigioco inesistente affidando la punizione alla Madonnina. Alla fine Federico Tosi mette il sigillo alla gara: solo un brivido la rete di Landi Dimitri, già in pieno recupero.
Alla premiazione presenti il vicesindaco di Seravezza Walter Bacci e l’assessore allo sport Riccardo Biagi, che hanno attribuito anche il premio capo-cannoniere a Federico Tosi e al grande assente Sodini (entrambi con 4 reti).
«Peccato, ma va bene così». Alla fine grande amarezza, e non poteva essere altrimenti, sul volto del presidente del Pozzo Massimo Balderi, ma anche tanto orgoglio mentre va a salutare i ragazzi in divisa biancorossa che hanno fatto sognare i suoi contradaioli, sfiorando una coppa che non vincono da 27 anni.
«È un risultato importantissimo per noi - dice - da otto anni non partecipavamo ad una finale. Sapevamo che la Madonnina era l’avversario più forte, ma abbiamo giocato a testa alta per tutta la partita e sono per questo estremamente grati ai miei giocatori e a tutto lo staff: hanno messo il cuore in questo progetto, e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Certo, se ci fosse stato Sodini e lse ’arbitro avesse fatto meglio il suo lavoro, forse il risultato sarebbe stato diverso...».
Giorgi sportivo. Viene invece trascinato sotto la doccia dai giocatori e dai contradaioli in festa l’altro presidente, Antonio Giorgi, che alzando il secondo trofeo consecutivo al colmo della gioia dichiara: «Abbiamo dimostrato anche quest’anno di essere i più forti e che nessuna delle altre contrade può competere con il nostro organico. Eravamo consci di essere la favorita, e abbiamo voluto ribadire il concetto; non amo pronunciarmi sugli arbitri e non voglio farlo nemmeno in questa occasione, ma ritengo che si debba accettare la decisione del direttore di gara come una dinamica di questo gioco. Voglio fare però un ringraziamento eccezionale a tutti coloro che si sono dedicati a questa squadra mettendoci l'anima, dall'allenatore alle donne che hanno cucinato per i giocatori in questi giorni. Un gruppo fenomenale e che si merita ancora una volta questo premio. Onore comunque anche al Pozzo: sono la rivelazione di questo torneo».
«Non conta essere favoriti». Entusiasta anche lo stesso mister Luigi Tosi, costretto nel secondo tempo a sostituire il figlio Federico per infortunio: «Le partite si vincono sul campo: il fatto di essere la favorita rimaneva solo sulla carta e non era nemmeno da prendere in considerazione. Questa è la vittoria del gruppo che abbiamo creato in questi anni, e che dal 2002 ad oggi non ha fatto altro che regalarci grandi emozioni. Sono contentissimo, vincere due anni di fila è veramente un sogno che diventa realtà».
Il tabellino: Madonnina-Pozzo 2-1. Madonnina: Schiavone 5.5; Giannini 5, Mazzone 6.5, Ulivi 6, Viviani 5.5; Bigi 5.5, Cerrai 6, Tosi Fra. 6.5, Venè 6; Menchini 6.5, Tosi Fede. 7 (30'st Tarabella 5). All. Tosi Luigi. Pozzo: Mancini 7; Romanini 6.5, Baldini 5.5, Grassi 6; Antonucci A. 6 (34'st Tarabella 5.5), Antonucci D. 6, Landi D. 6.5, Landi M. 5.5, Rossi 5.5 (23'st Simoni 5.5); Melis 6 (9'st Giannarelli 5.5), Frediani 6. All. Giusti. Arbitro: Bertini 4.5. Note: Reti: Mazzone al 2'st e Tosi Fede. al 20'st (M), Landi D. al 46'st (P).
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