Il Tirreno

Versilia

lite sui lavori pubblici

Una cisterna per “salvare” le aiuole di Piano di Conca

MASSAROSA. «La salute delle piante e dell’intera frazione di Piano di Conca sta a cuore che all’amministrazione. La preoccupazione del cittadino Alberto Coluccini è legittima. L'ufficio tecnico è già...

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MASSAROSA. «La salute delle piante e dell’intera frazione di Piano di Conca sta a cuore che all’amministrazione. La preoccupazione del cittadino Alberto Coluccini è legittima. L'ufficio tecnico è già intervenuto più volte con una cisterna per cercare di affrontare il periodo estivo e continuerà ad intervenire con una serie programmata di irrorazioni in attesa di poter mettere a regime l’impianto di irrigazione». Così replicano i consiglieri di Piano di Conca Leonardo Gilardetti (Sinistra Comune) e Mario Gemignani (Pd) che hanno verificato il problema di persona. «I lavori - proseguono- non sono fermi e il cantiere non è, come sostiene il coordinatore dell’Udc, completamente fermo ed abbandonato. Se solo Coluccini si fosse degnato di mettersi in contatto con gli uffici o con l’assessore Stefano Natali, sarebbe a conoscenza dei fatti. Coluccini parla scorrettamente - aggiungono i due - di “tentennamento iniziale” da parte dell’amministrazione per la realizzazione del parco a verde attrezzato. Vogliamo ricordare - proseguono - che l’area, al momento del nostro insediamento, era occupata con pieno diritto dall’Associazione di tiro con l’arco “Matilde di Toscana” in virtù di una convenzione stipulata con la precedente amministrazione, a ridosso della campagna elettorale del 2009, dall’allora assessore allo sport Claudio Marlia, attuale capogruppo dell’Udc in consiglio. Questa amministrazione nella prima fase si è preoccupa di garantire il diritto degli Arcieri. Piuttosto c’è un’altra eredità dell’Udc che gli abitanti di Piano di Conca ricordano senz’altro e alla quale noi non potremo porre rimedio: l’ignobile “vascone” che proprio in prossimità del futuro parco taglia in due il paese! Tutti, Coluccini e Marlia compresi, dobbiamo ringraziare gli Arcieri per aver accettato la proposta dell’ Amministrazione di spostarsi in altra zona. Questa soluzione ci ha consentito di utilizzare tutta l’area dello Scosciato con un progetto che è stato preso a modello dalla Regione. Un’ operazione strettamente collegata alla riapertura del centro civico di Piano di Conca». Interviene anche l’assessore ai lavori pubblici Stefano Natali: «Vorrei ricordare che è grazie a questa Amministrazione che verrà realizzata un’ innovativa area a verde nel cuore della frazione e che l’Udc massarosese, su questa questione, non ha mai dato nessun serio contributo limitandosi a fare solo sterili polemiche».

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