Il Tirreno

Versilia

Tribunale, mancano i soldi per la carta

Tribunale, mancano i soldi per la carta

Gli avvocati devono portarla dai propri uffici. Viareggio promette i finanziamenti per evitare la chiusura della sede

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. La carta? Non ci sono soldi per pagarla e quindi gli avvocati dovranno portarsela da casa. La richiesta è stata recapitata all’ordine degli avvocati, con tanto di lettera protocollata, dal giudice di pace coordinatore Maria assunta Grillai.

Intanto continua la lotta per salvare la sede distaccata del Tribunale di Viareggio: il sindaco Lunardini promette di stanziare nel bilancio la cifra necessaria a sostenere le spese; intanto il neo-eletto presidente delle camere penali di Lucca, avvocato Riccardo Carloni, chiede un incontro per risolvere la questione della paventata chiusura della sede distaccata del Tribunale. «Un disastro per la giustizia».

Carta manca. L’incertezza assoluta regna in Tribunale a Viareggio. Ipotesi chiusura a parte, le risorse per gli uffici sono sempre più ridotte.

Così dall’ufficio del giudice di pace è stata fatta recapitare una lettera all’ordine degli avvocati. Nella missiva si fa sapere che il ministero ha più che dimezzato le spese annuali per la carta portandole da 1500 euro a 650.

Per questo il giudice scrive. «Essendo necessario prendere provvedimenti al fine di fare economia sull’so della carta, si chiede agli avvocati di depositare al momento dell’iscrizione a ruolo di cause di cognizioni e di opposizioni a sanzioni amministrative, 2 fogli uso bollo da utilizzarsi come verbali di udienza». Insomma, gli avvocati dovranno portarsi la carta da casa.

Rischio chiusura. Ma il rischio più grande è che avvocati e imputati la carta tra qualche tempo debbano andare a portarla Oltremonte, cioè a Lucca (con notevoli disagi e aggravi di costi). Il governo Monti, nel suo piano di tagli, prevede infatti la chiusura di tutti gli uffici distaccati dei tribunali, compreso quello di Viareggio (che è uno dei più grandi d’Italia come numero di cause trattate). Per salvare uffici del giudice di pace e tribunale i comuni versiliesi dovrebbero tirar fuori di tasca propria oltre 1 milione di euro.

Intanto, in attesa di una riunione in cui i sindaci parleranno delle possibilità di salvataggio, il comune di Viareggio annuncia di aver inserito nel bilancio preventivo i soldi per pagare le spese di mantenimento dello stabile del Tribunale. Lunardini ha scritto una lettera destinata al Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Lucca, al Presidente della Camera Penale di Lucca, al Presidente del Tribunale di Lucca e al Coordinatore dei Giudici del Tribunale di Viareggio.

«Sono a comunicarvi - è scritto nella missiva - la mia disponibilità ad inserire nel Bilancio di Previsione 2012, in corso di elaborazione, la copertura economica necessaria a sostegno dell'attività della Sezione di Viareggio, compresa l'attività dei locali Giudici di Pace».

«Tale disponibilità economica - insiste il sindaco - va, naturalmente, ad integrare quanto ad oggi il Comune di Viareggio mette a disposizione di questo essenziale servizio in termini di personale, attrezzature, strutture e relative manutenzioni».

«I tagli orizzontali e indiscriminati - commenta il primo cittadino - che il Governo Monti sta portando avanti, praticamente in tutti i campi, rischiano di colpire gravemente anche l'attività giudiziaria di Viareggio e della Versilia con una perdita di servizi essenziali per il territorio. Pensare - conclude Lunardini - che il nostro tribunale, tra i primi in Italia per mole di lavoro tra le sezioni distaccate, che tanto ha rappresentato per la comunità in questi decenni, possa essere ridimensionato o chiuso è semplicemente inaccettabile». Il comune di Viareggio - che ogni anno già paga 350mila euro per le spese di bollette e pulizie per il Tribunale - si fa carico della sua quota-parte per il mantenimento delle spese extra degli uffici (che secondo stime arriverebbero a 80mila euro). Ora la palla passa agli altri comuni.

Gabriele Dini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa