Il Tirreno

Versilia

La protesta: «Basta con i soliti mercatini»

CAMAIORE. «Il solito mercatino, con le solite cose da sempre: forse Camaiore avrebbe bisogno di un po’ più di inventiva». La situazione economica del capoluogo non è delle più rosee. E a bassa voce...

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CAMAIORE. «Il solito mercatino, con le solite cose da sempre: forse Camaiore avrebbe bisogno di un po’ più di inventiva». La situazione economica del capoluogo non è delle più rosee. E a bassa voce alcuni commercianti cominciano a mostrare segni di insofferenza.

«Ogni volta che c’è un evento - spiega un negoziante della zona di piazza XXIX maggio - viene chiusa la piazza per giornate intere. Creando molti problemi ai cittadini e, soprattutto, ai pochi turisti che si avventurano qui. Gli eventi sono importanti, nessuno lo nega, ma dovrebbero essere trovate soluzioni alternative».

Qualcun altro non ha problemi con traffico e afflusso ma ritiene che per Camaiore ci vorrebbe bel altro. «Una volta - spiega - c’erano concerti anche importanti. La qualità e la cultura sono importanti, basti vedere cosa accade a Pietrasanta».

Nessuno nega l’impegno dei colleghi commercianti che sono riusciti a mettere in piedi una piccola stagione di eventi - con due concerti importanti, visto che arriveranno Nada e gli A Toys Orchestra - tirando fuori i soldi di tasca propria. «Le risorse sono limitate - racconta una giovane commerciante - e certo non potevamo portare Ligabue».

Qualcuno tira invece le orecchie alle amministrazioni che si sono succedute e che non hanno investito nel rilancio del nome di Camaiore. Cosa accadrà con “la nuova stagione”? La situazione economica non lascia ben sperare, i commercianti di Camaiore sperano che il nuovo sindaco faccia qualcosa.

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