Il Tirreno

Versilia

L’edilizia non può fermarsi

di Don atella Francesconi
L’edilizia non può fermarsi

Gli industriali e parte della Cgil schierati contro lo stop al nuovo regolamento urbanistico

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VIAREGGIO. Lettera aperta al consiglio comunale e al sindaco Lunardini, firmata dall’Associazione industriali, per chiedere ed invitare «a voler fare tutto quanto possibile per concretizzare il lavoro dei vostri tecnici e a sviluppare il confronto con Regione e Provincia sul Regolamento urbanistico, così da arrivare alla definizione di una regolamentazione che individui regole chiare per il domani che ci aspetta». Insomma, gli industriali della provincia di Lucca, per bocca del loro presidente Vittorio Armani, vedono come una iattura l’approvazione della mozione presentata dai consiglieri comunali Bolognesi (Pdl), Puccinelli e Spadaccini (entrambi Udc) per la revoca del Regolamento urbanistico. «Vorremmo evidenziare - continua la lettera aperta - quali gravi conseguenze avrebbe il blocco dell'urbanistica per la ripresa dell'economia locale e, in particolar modo, per il settore dell'edilizia che sta attraversando una crisi senza precedenti. Le molte imprese che stanno soffrendo per le mancate riscossioni dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni e sono costrette ad allontanarsi dal comparto dei lavori pubblici, peraltro in costante penuria di finanziamenti, non possono permettersi di avere precluse le possibilità di una ripresa dell'edilizia privata. Così come le tante realtà locali che hanno investito le loro professionalità specializzandosi nell'edilizia di qualità, nel restauro, nelle nuove tecniche di costruzione e di contenimento energetico, in un simile scenario rischierebbero definitivamente il collasso».

In questo contesto, le scelte urbanistiche di un territorio «diventano fattori determinanti per avviare il motore di un progetto di ripresa, per la crescita economica e sociale futura nell'ottica del benessere dei cittadini, della sostenibilità delle risorse, dell'efficienza dei servizi».

Le imprese di costruzione - è il grido di allarme - «sono allo stremo: l'edilizia sta diventando un settore completamente dimenticato, che rischia di diventare perduto; un settore che sta portando a fondo le tante attività dell'indotto che da sempre gravitano intorno alle costruzioni edili. Eppure tutti sanno che far ripartire l'edilizia significa far ripartire l'economia».

Parole analoghe quella usate da Andrea Antonioli, responsabile versiliese dell’area programmatica “La Cgil che vogliamo”: «Sarebbe bene che l’iter per la definitiva approvazione del Regolamento urbanistico andasse avanti. Azzerare tutto, dopo una gestazione di otto anni, sarebbe pericoloso per la città. È bene che si proceda e poi si facciano le scelte urbanistiche. Non farle significa lasciare una situazione non governata, dentro la quale tutti gli appetiti sono possibili».

Alla domanda su cosa abbia portato 17 consiglieri, doidci dei quali del centrosinistra a decidere di sedersi in un consiglio comunale al quale sindaco e Pdl non parteciperanno, per revocare l’adozione del Regolamento urbanistico, Antonioli risponde diretto: »A me sembra che sia solo tutta politica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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