Sicurezza
Feste in spiaggia? Anche tutte le sere
Via alle aperture no stop per negozi e supermercati. Il sindaco: «Faremo lavorare chi veramente ne ha voglia»
LIDO. Nessuna restrizione sugli orari di apertura e chiusura dei negozi. E nessun limite (se non nella somministrazione di alcol) alle feste danzanti in spiaggia organizzate dei bagni. Arriva anche a Camaiore e a Lido la liberalizzazione, normativa nazionale recepita anche dal Comune. «Speriamo che in questo modo - dice l'assessore al turismo e commercio Carlo Alberto Carrai - il territorio prenda a vivere anche di notte».
A cadere - con l'ordinanza emessa dal sindaco Alessandro Del Dotto e la circolare redatta dell'ufficio demanio e commercio - sono tutte le regole fin qui esistenti, in ambito commerciale.
«Abbiamo cancellato - commenta il primo cittadino - dei veri e propri obbrobri giuridici». Prima di tutto per ristoranti e bar della spiaggia non ci sarà più alcuna distinzione tra clienti del bagno e non. Anzi, le ex attività annesse potranno rimanere aperte indipendentemente dal bagno (che deve invece garantire l'apertura almeno dalle 8 alle 20).
Ristoranti e bar sulla spiaggia inoltre potranno organizzare tutte le feste che vorranno (fino ad ora c'era il tetto massimo di una festa al mese). L'unica attenzione i gestori dovranno farla nella somministrazione degli alcolici. Se si tratta di una festa "danzante", con musica, l'alcol è consentito fino alle 20. Altrimenti fino alla mezzanotte.
«Se balli non bevi, se bevi non balli» sintetizza Carlo Alberto Carrai. Per tutte le altre attività l’alcol potrà essere somministrato fino alle 3 del mattino. Salvo casi eccezionali (vedi Capodanno) in cui saranno fatte deroghe. La novità che riguarderà non solo bagni e ristoranti ma anche tutte le altre attività commerciali, sia di Camaiore che di Lido (ovviamente anche a Capezzano), è la liberalizzazione degli orari di apertura e chiusura.
«In tempo di crisi - ha detto il sindaco Del Dotto - facciamo lavorare chi davvero ne ha voglia». Gli orari dei singoli negozi saranno liberi, ma ovviamente ogni esercente dovrà affiggere all'ingresso un cartello riportante gli orari effettuati. «La nostra speranza - dice l’assessore al turismo - è che questa libertà negli orari spinga più attività commerciali a mettersi d'accordo e a restare aperte. In questo modo potremmo assicurare vita anche in orario notturno, e attirare gente».
Ovviamente la libertà di orari vale per tutte le attività commerciali: anche i supermercati potranno decidere di chiudere, magari in estate, a mezzanotte, come in molte località turistiche già succede (per non parlare del resto dell'Europa, dove a qualsiasi ora della notte si trovano negozi aperti). «Tutte queste liberalizzazioni - ha spiegato il sindaco - non vanno certo a cancellare le precedenti normative. Restano valide tutte le restrizioni ad esempio del codice della strada. Ma anche quelle del piano comunale dei rumori e delle emissioni sonore, in caso di feste».
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