Il Tirreno

Versilia

Secondo case, l’Imu sale al 10 per mille

di Donatella Francesconi
Secondo case, l’Imu sale al 10 per mille

Così si “salverà” il bilancio. Sulla prima abitazione si fa largo l’ipotesi di non superare il 3,5

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VIAREGGIO. Imu per le seconde case al 10 per mille: è l’annuncio del sindaco Lunardini, tra le anticipazioni dei bilancio messo a punto dall’amministrazione per l’ultimo anno di mandato. Una scelta - spiega Lunardini - che ha permesso di lasciare invariati, rispetto al 2011, gli impegni sui capitoli di bilancio, sociale compreso (che l’anno scorso però aveva subito una pesante sforbiciata). Alla domanda su come abbia fatto a fare tornare i conti, Lunardini risponde senza esitazione: «Grazie alla ricchezza delle seconde case a Viareggio».

Seconde case che nel 2006 erano oltre 16mila, ovvero la metà delle abitazioni in città. Parte di queste, però, vengono affittate o concesse in comodato gratuito a familiari. «Se gli inquilini pagheranno canoni cosiddetti controllati, l’aliquota - continua Lunardini - scenderà all’8 per mille. Così come se il comodato sarà concesso a familiari in linea diretta».

L’Imu per la prima casa, invece, dovrebbe assestarsi intorno al 3,5 per mille. Mentre per gli immobili commerciali e industriali l’amministrazione ha scelto quella che il sindaco definisce una misura «intermedia» pari al 6/7 per mille. La differenza nell’aliquota da applicare la fa se il fondo o il capannone sono fitti o sfitti.

Nell’illustrare quelle che definisce le «linee guide» del suo bilancio, Lunardini annuncia: «Non ho voluto inserire né gli introiti da Regolamento urbanistico, e neppure quelli da alienazioni». E se, nel primo caso “del diman non v’è certezza” perché pende sul Regolamento la mozione firmata dai consiglieri Bolognesi, Puccinelli e Spadaccini che andrà in consiglio comunale il 25 luglio per ottenere la revoca dell’adozione dello strumento urbanistico, nel secondo niente alienazioni significa anche uno stop ad alcuni progetti legati alle stesse.

Basti pensare alle aree del vecchio Mercato ittico (Umi1 e Umi2), destinate - dal Regolamento urbanistico alla cantieristica - al momento, dunque, non sono in vendita. «Comunque vada è il mio ultimo bilancio - continua il primo cittadino - ed io ho messo una condizione chiara: voglio solo entrate certe».

I conti tornano - assicura Lunardini - «grazie alle seconde case, ma anche ai risparmi fatti in questi quattro anni, ad alcuni mutui che vanno a scadere, all’avanzo registrato nel 2011». Così, nel rimanere confermati i capitoli di spesa, restano anche i contributi alle due manifestazioni principali della città: 1 milione e 800mila euro al Carnevale e 1 milione al Festival Pucciniano, «cifra comprensiva - fa i conti il sindaco - dei 200/300mila euro che si ricaveranno dalla tassa di soggiorno».

Tra i “nodi” di qualsiasi bilancio, ma ancora di più per quelli dei Comuni della Versilia, quello della Tia, ovvero la tariffa per lo smaltimento dei rifiuti. «Ritengo vi possa essere una contrazione - prosegue Lunardini - grazie all’accordo fatto da tutti i Comuni con la nuova società che gestisce l’impianti di Pioppogatto. Anche se devo ancora risolvere la questione del decreto ingiuntivo di Veolia, già pagato per metà. Devo capire come non farlo pesare direttamente sulla tariffa, altrimenti siamo da capo».

In questo quadro economico, Lunardini affronta la mozione di sfiducia che ha le firme della maggioranza dei consiglieri comunali (16): ammesso che i conti del bilancio tornino, insomma, non vale altrettanto per quelli politici.

A meno che le cifre snocciolate dal primo cittadino non finiscano per folgorare sulla via di Damasco uno o più consiglieri tra quelli che non appartengono alle fila del centrosinistra: Spadaccini e Puccinelli (Udc), Sergiampietri (Vivere Viareggio), Vassalle (gruppo misto, esponente di Fli).

Il sindaco ha illustrato il bilancio alla sua non più maggioranza: «Li ho incontrati lunedì pomeriggio ed i giudizi sono tutti positivi. Anche perché gli investimenti restano: tutti quelli legati ai progetti Piuss, così come quello relativo all’asse di penetrazione. Tanto per citare solo i più importanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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