Il Tirreno

Versilia

Quei cestini sempre pieni

Quei cestini sempre pieni

Ancora proteste dai lettori. Che lanciano anche proposte per salvare la città

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VIAREGGIO. «Noi li svuotiamo, e loro li riempiono subito». Sea dice che i cestini vengono sempre ripuliti, ma evidentemente non basta. Perché in redazione continuano ad arrivare foto di sacchetti debordanti con ogni genere di schifezza. Che sia Passeggiata, centro o pineta.

«In Passeggiata ma anche in altre vie parallele - scrive Evelin sul nostro sito web iltirreno.it - ho riscontrato una carenza assurda di cestini. Per evitare che i vandali li danneggino l’amministrazione dovrebbe mettere quelli in ferro o comunque di materiali simili dove è possibile pure spegnere le cicche e buttarle. Così tutto sarebbe molto più pulito».

«Tasse tante, pulizia poca». Nel frattempo i lettori continuano ad inviarci le loro proteste. «È vergognoso - scrive Giacomo - come è caduta in basso Viareggio; oltre alle strade con l’asfalto rotto, segnaletica orizzontale assente, luci fulminate dei semafori, c’è pure il problema degli innumerevoli escrementi presenti su marciapiedi e verde pubblico. Al Comune non costa niente far rispettare le regole, anzi con multe salate entrerebbero tanti soldi. La legge parla chiaro: guinzaglio e raccolta delle feci, cosa molto rara da trovare in un proprietario di cane a Viareggio. Se il comune agisse nel rispetto dei cittadini si ritroverebbe la città più pulita, i bambini felici di poter liberamente camminare tra l'erba, turisti più soddisfatti, casse comunali ricche».

I tavolini. C'è anche chi segnala non solo il degrado in Passeggiata, ma la presenza di troppi tavolini ad ostruire il passaggio. Sono arrivate diverse lamentale sia di turisti, che di viareggini. «Sono giusti gli articoli che vengono pubblicati per segnalare il degrado che regna in città, ma come mai ci sono certi esercizi commerciali che in Passeggiata possono mettere tavolini ed ostruire il passaggio senza che nessuno intervenga? Non è regolare una cosa del genere, il decoro della città riguarda anche queste cose».

Angeli del bello. Ombretta Gorla lancia un’idea. «Vorrei fare una proposta per risolvere, almeno in parte, tutto ciò copiando quanto viene fatto a Firenze dove “Gli angeli del bello" danno una mano a tenere pulita la città, cittadini cioè che volontariamente “adottano” strade, aiole, alberi pulendo, potando, seminando. Penso ad esempio al coinvolgimento dei tanti pensionati».

Cavo schiantato in via Mazzini. A proposito di degrado, in cavo elettrico si è schiantato in mezzo alla centralissima via Mazzini, ieri intorno alle 12,30, piombando sul gazebo del bar Elisa con un gran botto. Se fosse passato qualcuno in bicicletta o in scooter sarebbe stato colpito in pieno. Il colpo di frusta è stato talmente forte che ha staccato al centralina dal muro del civico 33. Sul posto sono intervenuti la polizia municipale, i vigili del fuoco, gli addetti dell’Enel e quelli del Comune. E’ probabile che il cavo fosse quello dell’illuminazione natalizia, agganciato agli altri (che si sono abbassati) con delle fascette assolutamente inadatte a tenerlo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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