Proteste
«Multeremo chi sporca e puliremo ancora di più»
Il sindaco: ho chiesto maggiori controlli alla polizia municipale contro il degrado Sea: entro luglio Passeggiata con il nuovo verde. Piazza Mazzini? La sistemiamo
VIAREGGIO. «Voglio le multe a chi sporca e a chi abbandona i rifiuti in mezzo alla strada, non solo ai ciclisti e ai motorini che non rispettano le regole». Il sindaco Luca Lunardini assicura che il pugno duro usato in questi giorni in Passeggiata contro i veicoli a due ruote non rimarrà isolato.
Sia lui che la Sea garantiscono di aver già chiesto maggiori controlli alla polizia municipale contro una delle vere emergenze della città, e cioè la spazzatura in mezzo alle strade e alle piazze. Altrimenti - è il caso di dirlo - ha poco senso imprecare contro la maleducazione della gente, ritornello molto usato da Comune e Sea per spiegare il degrado imperante.
Telecamere? Impossibile... Eppure, quando agli amministratori si chiede di installare telecamere per sconfiggere il continuo abbandono di tv, materassi e altro, le risposte sono caute. La videosorveglianza sulle isole ecologiche che vengono prese più di mira dagli sporcaccioni, con scarichi a getto continuo di rifiuti ingombranti, sembra un obiettivo impossibile. «Non è così semplice metterlo in pratica - spiega Carlo Venturini, presidente di Sea risorse - ma ci lavoriamo». Eppure, è la stessa Sea a lamentarsi dei continui passaggi degli operatori, che significano tempo e denaro, per portare via materiale ingombrante e talvolta pericoloso. «Questa piaga è aumentata rispetto all’anno scorso», dicono Venturini e Massimiliano Bergamini di Sea ambiente.
«Passeggiata col nuovo verde». Ma è sulle condizioni della Passeggiata, il simbolo della città, che si sono concentrate le proteste dei cittadini.
Venturini continua a ribadire che «entro la fine di luglio avremo una Passeggiata in grado di soddisfare viareggini e turisti. Lunedì piazzeremo gli alberi dal Principe di Piemonte al Molo, subito dopo metteremo l’humus per il verde nelle aiuole». Servono, però, più turni di pulizia. Non basta un “salotto” lindo al mattino, grazie allo spazzamento notturno, e sporco di sera. E piazza Mazzini? Dall’irrigazione che non funziona allo stato dell’erba, passando per la schifezza che galleggia nella fontana, è al suo minimo storico. «Vogliamo restituirla agli antichi splendori - dice Venturini - nei prossimi giorni verrà pulita e ci sarà la potatura. Abbiamo le nostre colpe, ma su questo garantisco io. Anche piazza D’Azeglio non è soddisfacente: bisogna ridarle dignità».
L’irrigazione. Infine, sugli impianti di irrigazione Giovanni Mugnani - addetto al verde pubblico in municipio - afferma che «vengono sostituiti continuamente, a partire da quello di piazza Mazzini che irrorava l’asfalto. Purtroppo i vandali continuano a romperli non appena li mettiamo». E lì si ritorna: se non passano i vigili urbani o non si controlla a distanza, come si fa a dare un volto dignitoso alla città? Per non parlare della manutenzione dell’erba: non si può aspettare che si tagli o si bagni da sola. «Purtroppo siamo pochi, per tutto questo verde», è la giustificazione. Sea ambiente, tuttavia, ha assunto 11 rinforzi estivi. E il Comune spende circa 20 milioni di euro per l’ambiente. Così il sindaco, alla fine, lo dice chiaro: «Bisogna fare di più».
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