Gioco
Tutti al mercatino contro la crisi ma si spende di meno
I banchi di Forte resistono al crollo dei consumi anche se i clienti, da tutta Italia, stanno più attenti ai prezzi
FORTE DEI MARMI. Bagno di folla al mercato del mercoledì di Forte, nonostante la crisi turisti e cittadini non rinunciano ad un giro tra i banchi. Gli affari però non sono più quelli di una volta e anche chi compra, dal vacanziere al versiliese passando dal cliente venuto apposta a Forte da fuori Regione, sta attento al prezzo. E i guadagni – dicono i commercianti – sono in calo.
I compratori si avventurano – perché passare in mezzo alla calca è veramente un’avventura – tra le bancarelle in piazza dei Cavallini cercando gli affari migliori e soprattutto merce made in Italy, non facile da trovare normalmente nei mercatini settimanali della Versilia. Si trovano persone di ogni età e provenienza, dalla turista argentina capitata qui per la prima volta alla cliente abituale. «Si compra bene e non c’è merce scandente come a volte capita di trovare negli altri mercati» concordano i passanti. Infatti in giro si notano pochissime persone senza almeno un sacchetto sottobraccio. Ci sono banchetti per (quasi) tutte le tasche: si va dai capi in cachemire che raggiungono i 90 euro agli abitini colorati da 15 euro, dall’outlet delle scarpe di marca a 80 euro ai sandali a 19. Non sono solo i negozi a ridurre i prezzi con i saldi, anche il mercato si adegua a suon di sconti.
I commercianti però, lamentano comunque un calo delle vendite rispetto alle scorse stagioni. «La gente cerca cose particolari, di qualità – riferisce uno di loro - ma non vuole spendere troppo». Tanto gli stock delle grandi marche quanto i banchi di vintage (amato dalle giovanissime) registrano sì un aumento della clientela dovuto all’arrivo dei turisti, ma gli affari restano comunque ridotti. Nonostante il fatto che il mercato non sia più. come in passato, esclusivo appannaggio di pochi con banchi più simili a negozi in miniatura. Adesso tutti possono farci un giro e acquistare senza boccheggiare davanti ad un cartellino del prezzo. C’è chi, addirittura, viene appositamente almeno un paio di volte a stagione dalla Liguria e dalle Regioni vicine solo per fare compere tra i banchi fortemarmini, alla ricerca del giusto compromesso tra qualità e prezzo. Perché a cambiare non sono solo le mode ma anche le necessità, e Forte sempre al passo con le prime, va incontro anche alle seconde- almeno per quanto riguarda il mercato.
Maria Chiara Pardini
Sara Onesti
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