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Versilia

Vertice dei balneari sulle liberalizzazioni

Vertice dei balneari sulle liberalizzazioni

Bonfanti (Minerva Beach) apre alla collaborazione e incassa il sostegno dell’ex sindaco Mallegni: la libera concorrenza va rispettata

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FORTE DEI MARMI. Due modelli a confronto, due generazioni di imprenditori alle prese con le norme sulle liberalizzazioni e con un turismo che cambia. Ecco cosa sta succedendo negli stabilimenti balneari di Forte. E al momento la categoria (ieri sera in riunione su questo tema) non sembra affatto avere una posizione univoca. Fatto sta che del futuro dell’accoglienza e dei servizi turistici al Forte (la tardizione da un lato, la spiaggia sempre aperta dall’altro) bisognerà pur parlare.

E mentre l’amministrazione comunale studia come aggirare il problema liberalizzazioni perché, come dice Buratti, «a Forte non vogliamo 100 ristoranti sulla spiaggia», dalla giovane manager del Minerva Beach, Roberta Bonfanti, arriva l’invito alla collaborazione. Oggi ha recapitato ai due storici titolari di bagni di Forte, Sergio Marrai (La Pace) e Roberto Santini (Piero) che l’avevano criticata per le sue scelte imprenditoriali, dei fiori e una missiva. Per dire cosa? Intanto che la questione non si riduce all’amore o meno per il Forte che pure la manager trentenne dimostra di avere.

Il tema centrale resta il futuro del turismo fortemarmino. «Ero senza dubbi assente alla prima lezione di economia del Dott. Santini - scrive Bonfanti - ho 30 anni adesso, sono andata all’università qualche anno dopo. Forse, anzi sicuramente, i principi basilari sono gli stessi, forse più evoluti. Sui banchi insegnano tante cose, come a mantenere un certo distacco con i propri dipendenti, ma non sono stata certo una studentessa modello, certe cose non riesco a metterle in pratica: voglio bene ai miei ragazzi ormai sono parte della mia famiglia. Ho cercato più e più volte la complicità di imprenditori della mia e delle altre categorie per promuovere la territorialità, non trovandola giro per il mondo delle fiere turistiche con l'amore e la fierezza di rappresentare la vostra terra». Bonfanti si augura l’avvio di una collaborazione con i colleghi balneari e intanto incassa il sostegno del rappresentante delle imprese turistiche nell’associazione industriali, Massimo Mallegni. «Noi propugnamo la libera concorrenza nel rispetto delle leggi e dei regolamenti - precisa Mallegni - conoscendo bene la Signora Bonfanti, nostra associata, credo che il lavoro sin qui svolto da lei e dalla sua Azienda vada rispettato e sostenuto e sono sicuro, visto la qualità di Santini e Marrai, che la pensano esattamente come me». Resta però la necessità di approfondire il tema. «Sono d'accordo, vista anche la mia esperienza di Pubblico amministratore che un dibattito sulla tradizione e sul rispetto del tessuto socio economico del paese debba essere aperto sempre però nel pieno rispetto della libertà e della capacita di ciascuna impresa».

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