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Lavino, i familiari all’attacco «Quel perito è incompatibile»

Lavino, i familiari all’attacco «Quel perito è incompatibile»

VIAREGGIO. C’è un filo rosso che unisce i binari d’Italia: è quello del sangue versato o quello che avrebbe potuto esserlo e solo per caso così non è andata. Sabato scorso a Lavino, tra Piacenza e...

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VIAREGGIO. C’è un filo rosso che unisce i binari d’Italia: è quello del sangue versato o quello che avrebbe potuto esserlo e solo per caso così non è andata. Sabato scorso a Lavino, tra Piacenza e Bologna, è deragliato un regionale: 400 passeggeri, 26 contusi, un’inchiesta aperta dalla Procura di Bologna per disastro ferroviario colposo. Oggi il pm Francesco Caleca affiderà l’incarico di proprio perito al professor Giorgio Diana, consulente di Fs nel processo per la strage di Viareggio. Quando la notizia è circolata i ferrovieri, con Ezio Gallori, leader storico dei macchinisti ed i familiari delle vittime del 29 giugno 2009 con Daniele Rombi (e con loro l’Assemblea 29 giugno) hanno voluto mandare un messaggio al pm di Bologna: «Il nuovo incarico è incompatibile con l’attività per conto di Fs che Giorgio Diana sta svolgendo nel procedimento giudiziario, tutto aperto, che riguarda il disastro di Viareggio. Signor procuratore, ci ascolti...». (d.f.)

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