Sicurezza
La pista ciclabile diventa un’area per la sosta abusiva
FORTE. Fonti di tanti pericoli e nuove opportunità di parcheggio abusivo: ecco cosa sono le nuove ciclopiste di via XX settembre e via Versilia. L’accusa è di è di Luca Pedretti di Progetto Forte«...
FORTE. Fonti di tanti pericoli e nuove opportunità di parcheggio abusivo: ecco cosa sono le nuove ciclopiste di via XX settembre e via Versilia. L’accusa è di è di Luca Pedretti di Progetto Forte«
«Noi non siamo contro le ciclopiste in sé - afferma - ma siamo contrari a come sono state concepite dall’amministrazione Buratti, d’altro canto se Felici dopo sei 6 anni continua a “sperimentare”, come dice lui, con i soldi dei cittadini è chiaro che non ha trovato ancora una soluzione. Per documentare la situazione di difficoltà – prosegue l’esponente di Progetto Forte - visto che secondo noi è cosa ormai nota che l’Amministrazione Buratti mistifica la realtà dicendo una cosa e poi facendone un’altra, abbiamo anche girato un video che è già disponibile su Youtube al nome “ProgettoForte.info” o sulla nostra pagina FB, dove si vedono chiaramente macchine contromano che rischiano di urtare i ciclisti o situazioni come in via XX Settembre dove, in un punto dove la carreggiata della ciclabile è larga 50 cm, quando vi transitano due bici in senso contrario, una deve sempre sporgersi sulla strada in contromano con il rischio di causare incidenti».
L’idea dei filmati e della condivisione sul web è una delle novità che Progetto Forte, su iniziativa di consigliere Gabriele Monteforte e degli altri del movimento che si è candidato alle ultime elezioni, ha fortemente voluto per stimolare il confronto e il dibattito sui problemi del paese e denunciare -non solo a parole - le cose che no vanno.
«Se Felici & Co. volessero ancora sperimentare - continua Pedretti - è meglio che la prossima volta lo facciano d’inverno e non a luglio anche perché in via Versilia la larghezza della pista è veramente esagerata e lascia uno spazio di appena due metri per la carreggiata, facendo passare le auto a filo dei cancelli, oltre a essere pericolosa essendo una strada stretta, disconnessa da radici e da tombini sporgenti. Inoltre si è creato presto il problema dei parcheggi, in quanto è la ciclabile ad essere diventata il nuovo “parcheggio” della strada e non poteva essere altrimenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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