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Versilia

«Provo vergogna quando porto qui i turisti stranieri»

«Provo vergogna quando porto qui i turisti stranieri»

La protesta di un’operatrice: difficile vendere la vacanza «Mi sento sollevata se mi chiedono di Pietrasanta e Forte...»

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VIAREGGIO. Viareggio città di mare. Viareggio luogo di vacanza. Viareggio attrazione per i visitatori. Ma per Ambra Sargentini, operatrice turistica, sembra diventato un peso “vendere” la vacanza in città.

Ecco la sua testimonianza. «Confesso che, lavorando da molti anni nel settore del turismo - dice - ho spesso molto imbarazzo a ricevere operatori e giornalisti italiani ed esteri nella nostra città in occasione di educational e press tours. Nell’accompagnarli abbiamo grandissime difficoltà a mostrare loro un’idea di città turistica accogliente, degna di essere visitata e pubblicizzata. Semplicemente - continua - non è più possibile fare promozione ad una città degradata come Viareggio e, mi dispiace dirlo, ma mi sento sollevata quando chiedono la visita di Pietrasanta, Forte dei Marmi e le altre zone in Versilia».

«Tempo fa - racconta Ambra Sargentini - alcuni giornalisti austriaci venuti per fare un reportage sulla Versilia, mi hanno chiesto se fosse piovuto molto a Viareggio, essendo l’erba delle aiuole in passeggiata molto alta. Idem per una troupe estera che ho accompagnato per delle riprese al Bagno Teresita alla Terrazza della Repubblica, dove l’erba delle aiuole era bruciata. Ho accompagnato alcuni giornalisti al Gamc e temevo che fosse l’ora in cui gli stranieri si coricano in massa sull'erba e sulle panchine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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