Attenzione
«Il Regolamento urbanistico resta adottato»
VIAREGGIO. Assessore all’urbanistica (Roberto Bucciarelli) e commissione consiliare presieduta da Alessandro Bolognesi hanno ricevuto il 26 giugno la prima selezione e catalogazione delle...
VIAREGGIO. Assessore all’urbanistica (Roberto Bucciarelli) e commissione consiliare presieduta da Alessandro Bolognesi hanno ricevuto il 26 giugno la prima selezione e catalogazione delle osservazioni ai Regolamento urbanistico adottato nel novembre dello scorso anno. I tempi tecnici necessari all’esame delle osservazioni - scrive il dirgente del settore urbanistica del Comune, Riccardo Raffelli - «sono per loro natura fisiologici e non possono costituire motivazione di impedimento per la conclusione della fase istruttoria e conseguente sottoposizione al consiglio comunale della delibera di approvazione».
Le motivazioni di Raffaelli, espresse in due pagine, sono relative alla richiesta avanzata dai consiglieri Bolognesi (Pdl), Puccinelli (gruppo misto) e Spadaccini (Udc) di portare nella prossima seduta la proposta di revoca della delibera di adozione del Regolamento urbanistico. Una proposta sulla quale Raffaelli ha espresso parere negativo motivando la decisione considerando «che il Regolamento può essere in parte modificato attraverso l’esame delle osservazioni e dall’eventuale accoglimento delle stesse, cosicché l’effetto della salvaguardia verrebbe a cessare automaticamente con la delibera di accoglimento o meno delle osservazioni e della conseguente approvazione, o non approvazione, del Regolamento».
E se i tre consiglieri comunali contavano di contare sull’appoggio dell’opposizione di centrosinistra motivando la richiesta con le osservazioni “pesanti” presentate da Provincia e Regione, Raffaelli mette tutti a stare: «Gli uffici - si legge nella motivazione di parere negativo - stanno lavorando, di concerto con Regione e Provincia, enti con i quali sono in corso di svolgimento incontri e riunioni, per predisporre una corretta risposta alle osservazioni e ai contributi inviati dai suddetti enti e al tempo stesso verificando e correggendo gli eventuali errori materiali che il Regolamento adottato eventualmente contiene». E le osservazioni di Regione e Provincia, ricorda Raffaelli, sono espresse «nello spirito di collaborazione a l fine del miglioramento della qualità tecnica dell’atto comunale».
Donatella Francesconi
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