Il Tirreno

Versilia

Risse e rumori, discoteche sotto accusa

Il sindaco Lombardi incontrerà i gestori dei locali. Intanto proseguono le petizioni anti degrado

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PIETRASANTA. Comune e gestori delle 7, discoteche di Marina, si incontreranno giovedì in municipio. Un appuntamento, voluto dal sindaco Domenico Lombardi, alla luce della movida notturna lungo il litorale motivo di proteste e polemiche. Movida&caos che, ovviamente, non nascono oggi, visto che della difficile convivenza fra turismo giovanile e quello delle famiglie, si parla da decenni: a rendere però più avvelenato il clima, gli ultimi episodi di violenza sviluppatisi, a margine, delle nottate nei locali.

«Evitiamo di dare un'immagine sbagliata della città, sia del centro storico, dove sabato scorso sono venute alle mani due persone in piazza Carducci per un episodio subito rientrato e ancora per le due recenti aggressioni a Marina. Parlare di violenza, sangue e via dicendo mi sembra assolutamente eccessivo e fuori luogo, anche se è doveroso stigmatizzare appunto certi episodi, chiedere tranquillità e rispetto delle regole. Per questo motivo ho voluto un confronto con i referenti delle discoteche e sempre per questo motivo, a partire dalla prossima settimana, sarà operativa, anche dal lunedì al giovedì, una pattuglia di vigili durante le ore notturne, per intendersi fino alle 24. Detto questo - afferma Lombardi - vedo un centro storico sempre più misura delle famiglie e dei bambini, molto frequentato da turisti per i suoi eventi di qualità, su tutti la mostra di Botero con il suo numero record di visitatori. Un centro cittadino dove le attività lavorano a conferma del ruolo di riferimento di Pietrasanta su scala versiliese. Per quanto riguarda la Marina, devo basarmi sui numeri delle Forze dell'ordine che mi confermano che la situazione, al di là della ressa in zona, non ha presentato particolare problematiche ed infrazioni anche in questo fine-settimana: poi, per carità, tutto è migliorabile e noi faremo il possibile per garantire che ogni cosa proceda per il meglio, sia per i residenti che per i turisti, ma mi sembra davvero esagerato parlare di uno stato di decadimento della città, quando tutto fa pensare il contrario. Anzi, probabilmente non è mai andata così bene come oggi a livello di presenze e prestigio».

Nel frattempo, però, c’è chi si definisce esasperato e chiede interventi al Comune: ci riferiamo agli abitanti di via del Poggetto, Teatro, Riccetto e Fontanella, angoli del centro storico cittadino, che hanno raccolto una serie di firme per protestare contro la «mancata sorveglianza e pulizia di questa parte del centro che comprende le strade in questione. Il fatto è che decine di ragazzi, adesso non più nel solo fine settimana, si radunano dopo le 9 di sera e oltre a disturbare fino a notte fonda - con grida e gare in motorino - spaccando bottiglie di vetro e danneggiando la segnaletica stradale. La cosa più assurda è il fatto che nelle giornate durante le quali Pietrasanrta si è fatta bella per ospitare Anteprime Mondadori, nella strada vicina a Piazza Duomo è andata in scena una battaglia con bottiglie di vetro. Diversi residenti, nell'occasione - si legge nel testo della lettera protocollata in Comune - hanno chiamato il Comando vigili, ma il turno di notte era terminato. Nonostante le richieste di intervento al 112, non c’è stato nessun controllo. Vista la situazione, chiediamo soluzioni urgenti perché non ne possiamo più: siamo esasperati». (l.b.)

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