Il Tirreno

Versilia

Nuova aggressione dopo la discoteca

di Corrado Benzioe Roy Lepore
Nuova aggressione dopo la discoteca

Ragazzo di Pietrasanta finisce all’ospedale dopo una serata a Focette. Tensione in piazza anche nel centro storico

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PIETRASANTA. A distanza di una settimana, il sangue torna a scorrere nel dopo discoteca a Focette.

Sabato 7 febbraio due giovani di Rapallo sono stati brutalmente picchiati da un gruppo di coetanei albanesi. Uno dei due ragazzi fu così brutalmente pestato tanto da essere ricoverato in prognosi riservato a Pisa per le fratture alla testa.

Al momento la Polizia non ha ancora individuato gli aggressori. Ma un episodo analogo è avvenuto la notte fra sabato e ieri intorno alle due nei pressi della stessa discoteca – il Seven – sul viale a mare a Marina di Pietrasanta.

Due giovani italiani hanno picchiato un coetaneo di 21 anni di Pietrasanta che è stato portato all’ospedale Versilia in osservazione.

Pare che con lo scooter mentre i ragazzi stavano partendo abbiano urtato il piede del giovane che era seduto fuori del locale, ne è scaturita una lite che è degenerata con i due che hanno colpito il ragazzo che ha avuto la peggio.

Per fortuna il ragazzo finito al Versilia non ha avuto comunque conseguenze serie rispetto ai due coetanei di Rapallo della scorsa settimana. E’ stata chiamata la polizia, ma una volta che è intervenuta la Volante, i due ragazzi con lo scooter autori dell’aggressione si erano già allontanati, facendo perdere le tracce.

I carabinieri di Pietrasanta sono invece intervenuti intorno all’una e trenta di sabato notte nella piazzetta di fronte alla porta che fa entrare in piazza Duomo.

Nell’assembramento di giovani intenti a bere birra, un scintilla ha rischiato di degenerare. E’ così dovuta intervenire la pattuglia dei carabinieri per riportare la calma ed identificare alcune persone, mentre bicchieri rotti e cassonnetti rovesciati venivano lasciati in strada.

Fra la Marina ed il centro storico, Pietrasanta sta subendo in questa estate 2012 un assalto, non inatteso – visto quanto successo negli ultimi anni – ma che rischia di degenerare.

Come ha scritto qualche poeta, il suo trionfo può essere la sua fine.

Anni fa il priore del Duomo

se la prese con una signora che stava mangiando un cono seduta sui gradini del Duomo.

Sabato scorso sui gradini c’erano decine e decine di giovani e giovanissimi con la loro bella bottiglietta di birra d’ordinanza.

Una movida che non rispetta valori e qualità del centro storico di Pietrasanta.

Sabato sera il contrasto era ancor più stridente.

In piazzetta Crispi c’era un inutile piano bar che faceva molto Pinarella di Rimini (qualche commerciante ha osservato: nemmeno più a Tonfano lo fanno così sguaiato). D’altra parte del centro storico, la libreria la Nina presentava giovani autori con Fabio Genovesi. Mentre le gallerie di Barbara Paci e di Flora Bigai stavano inaugurando le mostre dell’estate. Molto suggestiva la cena in strada organizzata da Bigai per Fabrizio Dusi, giovane artista milanese. Una serata organizzata da Gabriele Ghirlanda di Ideal Party con la decisiva collaborazione di Michele Marcucci ed il suo champagne Basetta.

L’impressione è che non solo la Marina abbia bisogno di maggiori controlli, ma anche il centro non possa essere ,lasciato ad una libera iniziativa che non rispetta il genius loci.

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