Il dolore
Lombardi convoca le sette discoteche aperte a Marina
Ma per il sindaco «turismo familiare e giovanile possono convivere senza creare problemi»
PIETRASANTA. Appuntamento in municipio per parlare di rumori, volume della musica da ‘ abbassare’ e defluire della clientela dai locali. Visto che dalle parti del litorale l’umore, in particolare di albergatori e famiglie non è dei migliori per la complicata convivenza con la movida notturna legata a discoteche e bar, ecco che il sindaco Domenico Lombardi prova a ‘ sposare’ la linea del confronto, convocando i gestori delle 7 discoteche che gravitano fra Fiumetto e Focette. E’ ovvio che parliamo di un problema datato, mai veramente risolto, ma in tempi di crisi, come quelli attuali, la risposta a situazioni motivo di disagio, deve essere pronta perché il turismo di Marina non può permettersi ulteriori flessioni e rischi di disdette da parte dei vacanzieri. « Inviterò i referenti dei locali a palazzo, già questa settimana, per un confronto serio e aperto su ogni problematica: credo, fermamente, che tutte le realtà turistiche possano e debbano convivere, sempre e comunque nel rispetto delle regole e di un minimo di tolleranza. Detto questo la nostra linea resta ben chiara: chi va contro la legge, non rispettando gli orari di chiusura e di stop alla musica, così come il volume di diffusione della musica stessa, sarà chiamato a risponderne. Ad ogni modo la situazione al momento mi sembra comunque sotto controllo, anche se meritevole della massima attenzione».
Fin qui Lombardi che in più occasioni ha ribadito la linea della tolleranza zero, anche se a Marina, e in particolare a Focette, ritengono che si stia parlando di uno ‘ zero’ alquanto opinabile. E a proposito di Focette e della presenza dei pilomat in zona chiamati ad impedire, durante il week-end, nelle ore notturne, il transito ai mezzi non autorizzati, c’è da segnalare la presa di posizione di un discreto numero di residenti che ritengono gli stessi dissuasori inutili e fin troppo limitativi della libera circolazione in paese. «Posizioni note visto che in un recente passato c’era stata anche una raccolta firme finalizzata ad evitare il ripristino dei pilomat. Ne parleremo, ad ogni modo, a fine stagione: per il momento erano e restano in funzione con la tempistica prevista» spiega Mori che aggiunge. «A mio avviso il turismo familiare può tranquillamente convivere con quello giovanile: da sempre la Versilia si muove su questi due binari senza arrivare ad un vero e proprio sconto messe in preventivo alcune problematiche. In questo momento, invece, mi sembra di vedere quasi un obbligo di scelta: per intendersi o i giovani o le famiglie. Mi sembra davvero fuori luogo. In autunno sarà però opportuno aprire un confronto serio fra tutte parti in causa, fermo restando che le discoteche non saranno delocalizzate , ma resteranno sul litorale: su questo è bene essere chiari e definitivi».
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