La manifestazione
Esposto contro sindaco e consiglio
Le opposizioni scrivono al Prefetto: violato il regolamento sulle commissioni
CAMAIORE. Una denuncia-esposto nei confronti di sindaco, presidente del consiglio e consiglio comunale intero. È quello presentato ieri in Prefettura a Lucca dai capogruppo della minoranza Alberto Matteucci (Pdl), Riccardo Bonuccelli (gruppo misto, ex Udc) e Marco Daddio (Per Matteucci Sindaco). «Un esposto–denuncia – si legge nella lettera – per la violazione del regolamento e dello statuto comunale, mirata a non riconoscere ai gruppi di minoranza il ruolo che il legislatore ha previsto. Come da regolamento del Consiglio spettano alle opposizioni la nomina dei propri membri nelle apposite Commissioni consiliari (2) e la nomina del revisore dei conti. Con un sistema elettorale palesemente orientato a non rispettare le volontà delle minoranze nell’indicazione dei propri rappresentati – scrivono – il presidente del Consiglio, con avvallo del sindaco, dei gruppi di maggioranza del gruppo Camaiore nel Cuore in quota alle opposizioni ma dichiaratamente di maggioranza oltre che ad un consigliere Udc, hanno deciso di votare loro i nostri membri nelle apposite commissioni senza rispettare il principio di “proporzionalità” tra l’altro contenuto nel regolamento stesso». Matteucci, Daddio e Bonuccelli ricordano al Prefetto che per «evitare questa situazione, prima di iniziare le votazioni, avevamo presentato una mozione in cui 7 consiglieri su 9 delle minoranze chiedevano di poter far votare separatamente i rappresentanti della maggioranza alla maggioranza e quelli delle minoranze all’opposizione. Respinta la mozione hanno deciso di far votare a scrutinio segreto tutti i componenti di ogni commissione ad ogni singolo consigliere comunale con la conseguenza che le designazioni delle spettanti alle opposizioni sono state decise unilateralmente dalla maggioranza». «Stante la situazione – aggiungono Bonuccelli, Daddio e Matteucci – siamo stati costretti ad abbandonare l’aula e quindi a non poter partecipare alla nomina dei revisori dei conti. Con questo epilogo si chiude la possibilità ai gruppi di minoranza di poter svolgere le più elementari funzioni di controllo della nuova amministrazione di Camaiore».
Marco Pomella
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