Attenzione
«Questa città ci fa arrossire di vergogna»
Tantissime segnalazioni di viareggini e turisti su sporco e verde pubblico abbandonato: «Ma chi dovrebbe curarlo cosa fa?»
VIAREGGIO. Sono tantissime le segnalazioni e le testimonianze fotografiche dei lettori sul pessimo stato della città. Di seguito riportiamo alcuni interventi di cittadini e turisti che hanno a cuore la bellezza di Viareggio. E che non ci stanno a vederla ridotta così male.
«Ho letto il “reportage” di Vivoli dalla Piazza Shelley - scrive Brunella Casucci Belluomini - ed il suo grido di dolore che condivido e che ho espresso varie volte anche al Tirreno.Io non rappresento alcuna categoria a Viareggio, ma sono un’imprenditrice che ha investito e creduto nella sua città, vivo le difficoltà di tutti, ho dipendenti e ho sempre promosso Viareggio con iniziative varie in contesti molto prestigiosi. Grazie ai miei contatti professionali, frutto del mio lavoro, ho pensato di invitare a settembre un certo numero di operatori del mio settore per lanciare un nostro programma. Un centinaio di email inviate hanno generato una risposta immediata da circa 30 tour operators specializzati in turismo culturale e di studio da Israele, Libano, Quatar, Russia, Brasile, India, Bulgaria, Polonia, nessuno dei quali conosce questa parte della Toscana. Ma ora due problemi sorgono: il primo è che da sola non riuscirò a coprire le spese per un tale numero di persone, per cui ho deciso di fare una selezione e limitarle a una decina, ma il più grosso è: che città farò vedere a questa gente? Perché dovrebbero promuovere a loro volta la nostra città nei loro Paesi? Rischio di vanificare un investimento personale per l'incuria di chi dovrebbe non solo curare la città, ma anche promuoverla adeguatamente».
Maria Caterina Caldonazzo ha realizzato un vero reportage fotografico tra Passeggiata e Città giardino. Camilla Balzarro, invece, scrive: «Ogni anno ormai da molti anni trascorro il mese di luglio a Viareggio con la mia famiglia, e quest’anno devo segnalare uno stato di abbandono avvilente dovuto alla mancanza di pulizia, giardini incolti con sacchetti di spazzatura abbandonati agli angoli nelle piazze secondarie (piazza Piave) spesso usate come vespasiani a cielo aperto, e qua mi rendo conto che si incorre nell’inciviltà di alcuni ma credo che una piazza curata possa fare da dissuasore. Inoltre le strisce pedonali di tutta la città sono consumate, oramai invisibili così come la segnaletica a terra delle ciclabili, rischio essere investiti da un auto che non ti da la precedenza. Non credo che Viareggio abbia bisogno di ricostruire aiuole o ciclabili ma semplicemente di mantenerle pulite ».
Salvatore Brunello Consorti ha inviato una miriade di foto su come sono tenuti gli alberi in città (a questo proposito c’è anche un intervento che pubblichiamo nel box sopra). «Come si vede - dice - siamo ad un punto di incuria tale da rischiare di perdere questi alberi che invece, se curati, costituiscono un pregevole arredo urbano. La loro potatura è semplice, economica ed alla portata di qualsiasi professionalità. Ma si può sapere che cosa fanno gli addetti e soprattutto i responsabili (o irresponsabili?) del verde pubblico?». Domanda che rigiriamo agli interessati.
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