Attenzione
«Non faremo sciopero»
Balneari di Forte contro la protesta anti aste
FORTE. L’Unione Bagni di Forte dei Marmi che raccoglie la totalità degli stabilimenti balneari cittadini non parteciperà allo sciopero indetto dai sindacati di categoria per il 28 luglio «ritenendo questa forma di protesta poco efficace e al contempo estremamente lesiva nei confronti dei clienti che da sempre credono in noi e ci sostengono. Non è creando un disagio a loro che possiamo sperare di avere un riscontro positivo sulla vicenda Bolkenstein. Ciò non toglie - proseguono dall’Assobalneari del Forte - che siamo pronti a forme di protesta anche più dure ed eclatanti, se concordate però, con le altre Associazioni di zona». «Da sempre noi crediamo che uno dei modi migliori per ribadire che siamo noi i più qualificati a gestire un bene pubblico come le spiagge – spiega il presidente dell’Upb, Franco Giannotti – ecco perché, nonostante la crisi economica, il meteo avverso, lo spauracchio delle aste, e chi più ne ha più ne metta, la nostra associazione c’è!»
«Abbiamo cominciato – continua il presidente Giannotti - con la sorveglianza notturna sulla spiaggia più di 10 anni fa, per garantire notti tranquille e passeggiate al tramonto senza “sorprese”. Poi le sedie JOB, per rendere maggiormente fruibile la spiaggia ai disabili verso i quali abbiamo da sempre la massima attenzione. E ancora la distribuzione dei defibrillatori, dislocati lungo tutto il litorale e che in inverno potranno essere usati da scuole o da associazioni sportive che abbiano personale formato nell’utilizzo di tali apparecchiature. Ma c’è anche la nuova copertura wi-fi gratuita di tutta la spiaggia, per arrivare fino al mantenimento delle tradizioni con il coinvolgimento delle scuole locali e al sostegno, anche economico, delle differenti iniziative del comune. È questa la nostra ricetta per “protestare”: dimostrare che ci siamo e siamo indispensabili». (r.f.)
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