Italia
Videoconferenza per chiarire il giallo dell’operaio morto
C’è un solo testimone ufficiale che potrebbe aiutare a chiarire il giallo della morte di Joubert Thompson, l’ operaio morto, dopo un volo di 7 metri, in un cantiere di Viareggio. Ma l’uomo...
VIAREGGIO. C’è un solo testimone ufficiale che potrebbe aiutare a chiarire il giallo della morte di Joubert Thompson, l’ operaio morto, dopo un volo di 7 metri, in un cantiere di Viareggio. Ma l’uomo si trova in Australia e per poterlo “interrogare” sarà necessario far ricorso a una videoconferenza. La tragica morte di Joubert Thompson avvenne nel febbraio 2007. E da allora il processo per appurare le responsabilità per il decesso dell’operaio va avanti con grandi difficoltà. Le persone indagate sono 4. Ma finora è stato difficile raccogliere testimonianze utili a ricostruire i fatti.
Il capitano dello yacht “Romanza” (che era in riparazione nell’area di Polo Nautico), al momento della tragedia era in vacanza in Thailandia. L’unica persona che potrebbe aiutare il lavoro della procura è l’operaio sudafricano Devyn Van Der Westhuizen. Ma il testimone oculare della tragedia si trova in Australia e ha detto di non potersi presentare in aula. Per questo il giudice Gerardo Boragine ha inviato un rogatoria diretta alle autorità australiane per chiedere assistenza e poter raccogliere la testimonianza in videoconferenza. Per effettuarla sarà necessario spostarsi nell’aula bunker del Tribunale di Firenze.
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