Finanza
Tre uffici postali a rischio
Intanto continuano le proteste per i ritardi nelle consegne
MASSAROSA. Tre uffici postali a rischio tra Massarosa e Camaiore. E intanto i tagli continuano a provocare ritardi nella consegna della posta. E la questione finisce in consiglio comunale.
L’elenco degli uffici a rischio chiusura è stato diramato dalle Poste. Nella lista figurano quello di Gualdo e quelli di Casoli e Valpromaro (poi c’è anche quello di Valdicastello a Pietrasanta).
Intanto continuano a far discutere i disservizi a Massarosa. Un'interrogazione sui problemi e ritardi nella consegna della posta è stata firmata queldall'Udc di Massarosa.
«I problemi dei cittadini del nostro Comune - scrive il coordinatore Alberto Coluccini - dovuti al ritardo nel recapito ed in alcuni casi alla mancata consegna della posta nel territorio del Comune di Massarosa da parte di Poste Italiane sono ormai noti e costanti e sembrano intensificarsi. Questo rappresenta un indubbio grave danno per i cittadini ed anche un costo. Appuntamenti ed impegni mancati per non aver ricevuto avvisi ecc. che causano ai cittadini-utenti danni, disagi e costi».
Coluccini ammette di riconoscere che «il Sindaco è già intervenuto a mezzo stampa sui problemi e disagi nel nostro territorio causati da Poste Italiane, ma purtroppo fino ad oggi - aggiunge l'esponente Udc - non sembra ci sia stata da parte di Poste Italiane una risoluzione del problema, quindi chiediamo quali siano state le iniziative e richieste effettivamente intraprese e soprattutto quali siano state le risposte effettivamente ricevute da parte di Poste Italiane».
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