Il dolore
Rifiuti e passi carrabili Via libera agli aumenti
In arrivo le cartelle della Tarsu e le prime proteste dei cittadini il sindaco Buratti: è un bilancio di necessità, siamo aperti al confronto
FORTE. Via libera al più 30% della Tarsu, all’aumento dell’addizionale Irpef e della tassa sul suolo pubblico, all’introduzione dell’Imu che andrà a pesare soprattutto sulle seconde case.
Il consiglio comunale ha dato il via libera al bilancio di previsione 2012 per il Comune di Forte. Certamente non tutte tasse ma di sicuro non un provvedimento facile da adottare da parte della maggioranza (contrari i consiglieri di opposizione Giannotti e Monteforte).
Perché quest’anno al Forte costeranno di più il passo carrabile (da 11,27 euro a 20 euro al metro lineare), lo spazio per un banco al mercato (in alcuni casi con tariffe quasi triplicate rispetto a quelle dello scorso anno) e la spazzatura (per un ristorante da 16,96 a 22 euro al metro quadrato, per una casa da 2,73 a 3,55 euro al metro quadrato), per fare un paio di esempi. E certo a chi deve decidere gli aumenti non fa piacere.
«È un bilancio chiaramente di necessità - commenta il sindaco Umberto Buratti - e non di scelte politiche. E in questa logica comprendo bene anche le lamentele dei cittadini e degli imprenditori che in questi giorni, ricevendo la notifica della Tarsu, stanno protestando. Com’è noto, abbiamo dovuto aumentare questa tassa del 30% per arrivare a coprire il 70% dei costi, e capirete ben quanto sia preoccupato per il futuro, visto che nel 2013 dovremo arrivare alla copertura totale!».Buratti comprende le proteste anche delle altre categorie. « Capisco anche gli albergatori, per fare qualche esempio, che tra Imu e Tarsu hanno visto crescere la pressione fiscale sulle loro aziende in un momento turistico non esaltante, ma devo anche ricordar loro che siamo riusciti ad evitare la tassa di soggiorno e in un anno con ben 5,5 milioni di euro tra mancati introiti e soldi da mandare a Roma c’è di che esserne soddisfatti. Naturalmente, deve essere chiaro per tutti, che l’Amministrazione Buratti non vuole certo infierire sui contribuenti, e che è la situazione contingente a richiedere i provvedimenti che abbiamo preso. Per questo mi sento di poter assicurare che se emergeranno disponibilità dal maggior gettito provvederemo a fare variazioni di bilancio proprio per alleggerire la pressione fiscale».
«Colgo l’occasione - continua il primo cittadino - anche per dichiararmi disponibile al confronto, soprattutto con le categorie turistico economiche, per affrontare alcuni temi delicati. Desiderei, ad esempio, sentirmi dire se le categorie preferiscono continuare a gravare come oggi sulle imprese oppure sui clienti, applicando la tassa di soggiorno, così vorrei sapere come vedono le cosiddette tasse di scopo».
«Oggi avevamo un obbligo - conclude Buratti - quello di portare in pareggio un bilancio di previsione difficile e l’abbiamo fatto».
«Il dato più rilevante che emerge – ha invece commentato l’assessore alle finanze, Michele Molino, è che la spesa corrente degli enti locali, d’ora in avanti, non sarà più la stessa che abbiamo fin qui conosciuto, questo a Forte dei Marmi come altrove. Non è un fatto secondario, ma ad esempio gli oneri di urbanizzazione che ne sono una voce importante dovranno tornare ad essere utilizzati solo per gli scopi specifici a cui sono destinati e non a mantenere spese e iniziative di vario genere delle amministrazioni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google