Attenzione
Niente scontrino, stangati dieci bagni
La Finanza multa gli stabilimenti per ombrelloni e pranzi pagati in nero: «I controlli continueranno per tutta l’estate»
VIAREGGIO. Duecento euro pagati per una tenda. Senza battere scontrino: i soldi sono finiti “puliti” in tasca, anzi nel costume. Ma quando il cliente è uscito dallo stabilimento balneare, ha deciso di prendere carta e penna e fare un esposto alla Guardia di finanza. E le Fiamme gialle hanno stangato il proprietario del bagno: 516 euro la multa che dovrà pagare.
Come lui, altri nove titolari di stabilimenti tra Viareggio e Forte. Beccati dalla Finanza per aver fornito ombrelloni e sdraio, oppure pranzi e bibite, senza la ricevuta fiscale.
Un numero tutto sommato ridotto, che evidenzia un miglioramento - secondo la Finanza - rispetto al passato, ma che si spiega anche con una campagna di controlli iniziata di recente. Quando cioè i clienti hanno cominciato ad arrivare in Versilia con il primo, vero sole della stagione. «I controlli continueranno tutta l’estate», fanno sapere dal comando di piazza Garibaldi.
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