Il Tirreno

Versilia

L’intervento

«Colpite chi specula sulla fame»

«Colpite chi specula sulla fame»

Favilla: i venditori cercano soltanto di fuggire dalla miseria

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VIAREGGIO. La discussione sui venditori si riapre e Emiliano Favilla, balneare ed ex-assessore provinciale, interviene dicendo di essersi commosso a leggere la storia della venditrice con la bambina di 8 anni. «Tutti conoscono il dramma di milioni di persone affamate nel mondo. Esseri umani che di fronte ad una morte certa preferiscono tentare di mettere in salvo loro e le proprie famiglie. Lo fanno non con una crociera organizzata con tutti i comfort, ma con barconi fatiscenti organizzati dalla malavita. Coloro che ce la fanno, arrivano nei paesi "benestanti"dove difficilmente trovano una parola di comprensione. Poi troviamo i benestanti che spesso utilizzano queste povere braccia per lavori che spesso i nostri non vogliono fare. Senza una riflessione più profonda è facile cascare nel fastidio per gli stormi di venditori ambulanti scarrozzano per le strade e lungo le spiagge. E' vero i commercianti, che pagano le tasse sono arrabbiati nei confronti di chi non le paga. Ma di fronte alla fame ed alla disperazione purtroppo le regole vanno a farsi benedire e ne approfittano coloro che da questo commercio illecito traggono lauti guadagni. Perché non si vanno ad individuare gli speculatori organizzano e riforniscono questi disgraziati? ».

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