Sicurezza
In mille a Villa Borbone per i vent’anni del Vàgero
Stasera grande festa nel parco per l’agenzia di viaggi della famiglia Pagni Tutto nacque negli anni Settanta organizzando le trasferte dei tifosi del Viareggio
VIAREGGIO. Quasi mille persone per brindare ai primi vent’anni del Vàgero. Questa sera Villa Borbone si veste a festa per celebrare il secondo decennio di attività della frequentatissima agenzia di viaggi che ha fatto della viaregginità una vera e propria bandiera. A partire dal nome, scelto agli inizi degli anni Novanta dal fondatore Piero Pagni - oggi affiancato nell’azienda di famiglia dai figli Alessio e Michele - con dotto riferimento ai navigatori e ai marinai resi celebri da Lorenzo Viani.
E stasera ci sarà davvero mezza città per celebrare l’evento. A partire dai giocatori, il tecnico e i vertici societari del Viareggio calcio, tutti invitati prima della partenza per il ritiro. E non è un caso, perché il Vàgero nasce proprio intorno al Viareggio Calcio. Erano gli anni Settanta quando il vulcanico Pagni senior, all’epoca dipendente delle Poste, organizza con gli amici le trasferte al seguito delle zebre. Nascono così i primi pullman al seguito della squadra, con i tifosi accomunati dalla passione per il Viareggio, ma anche dalla voglia di scoprire posti nuovi in giro per l’Italia. Da cosa nasce cosa. E l’orizzonte di Pagni si allarga. Cominciano i viaggi all’estero. Alcuni memorabili. Come quello a Mosca in 18 giorni, quando ancora andare in Unione Sovietica era un problema non solo di distanze.
Quello che all’inizio è un passatempo, dal 1992 diventa un lavoro con l’apertura della prima sede del Vàgero. E arrivano i successi anche da un punto di vista imprenditoriale. La clientela si amplia ogni anno sempre di più, il fatturato cresce e, oltre allo storico ufficio al Marco Polo, nasce anche una seconda sede al Mercato. I gruppi del Vàgero vanno alla scoperta del mondo. Ma sempre portandosi dietro Viareggio nel cuore, spesso simboleggiata da una (immancabile) bandiera di Burlamacco al seguito sotto la quale farsi fotografare sotto i monumenti più belli del mondo. Nel 2011 conquista anche il premio come migliore agenzia d’Italia della Costa Crociere ed entra nella top ten tricolore del gruppo Alpitour. E adesso, con vent’anni di esperienza sulle spalle, affronta il futuro.
Claudio Vecoli
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