Il dolore
Controlli a tappeto sulle 7 discoteche
Li annuncia Lombardi dopo i giovani massacrati a Focette. Intanto sabato è stato picchiato un mimo in piazza Duomo
MARINA. «Basta allarmismi: non esiste un problema sicurezza a Pietrasanta, ma solo situazioni su cui è doveroso prestare attenzione sul fronte dei rumori e del controllo del territorio». Dopo l’episodio che ha visto, sabato scorso, due ragazzi aggrediti a pugni e calci sul lungomare di Marina, il sindaco Domenico Lombardi ha incontrato, ieri mattina in municipio, i referenti dei Carabinieri di Marina di Pietrasanta e di Viareggio.
«Incontro già programmato da giorni durante il quale non sono emerse problematiche in chiave sicurezza per Pietrasanta e Marina. Il brutto episodio di sabato notte va catalogato, appunto, come un fatto sporadico: evitiamo di ingigantirlo o di fare dell’inutile allarmismo» sottolinea Lombardi che però ammette l’esigenza «di una maggiore presenza di controlli, compatibilmente con le risorse e gli impegni delle forze dell’ordine, sul nostro territorio. Ci sono alcuni punti nevralgici e situazioni da tenere sotto osservazione: il litorale, con le sue sette discoteche, l’abusivismo su spiaggia che dilaga da Viareggio a Forte dei Marmi, i furti nelle abitazioni, che però, mi dicono, propongono situazioni più critiche in altri Comuni e ancora alle tante presenze, nel centro storico, con un occhio di particolare riguardo per piazza Carducci. Se rafforzeremo, anche durante la settimana, il servizio di pattugliamento notturno dei vigili che dal lunedì al giovedì si ferma alle 20? Non lo escludo: stiamo valutando alcune soluzioni per razionalizzare i servizi durante il resto della giornata. E’ evidente che a Marina, sul lungomare, così come nel centro storico, una presenza fissa di un vigile potrebbe rappresentare un’efficace azione preventiva»
Staremo a vedere. Nel frattempo particolare attenzione , alla voce controlli, sul rispetto degli orari di stop alla musica per quanto riguarda le discoteche e ancora relativamente alle capienze di legge consentite all’interno dei locali. Un giro di vite, visto il caos che si accompagna al defluire della clientela dagli stessi locali, invocato da residenti, turisti e ancora albergatori.
Ma per capire il clima che aleggia a Pietrasanta, vogliamo raccontare una storia accaduta in piazza Duomo.
Sarà, forse, stato un gesto male interpretato. O magari la troppa calura che annebbia la ragione e fa deflagrare l’istinto. Sta di fatto che sabato sera, sullo sfondo di piazza Duomo è andato in scena un episodio alquanto sgradevole che ha visto protagonista, ma sarebbe più opportuno definirlo vittima, un mimo, artista da strada che come molti altri, in questo periodo, propone spettacoli nel centro città.
Spettacolo, quello del mimo in questione, interrotto sul più bello, pare, per qualche problema ‘ tecnico’ e ancora di incomprensione con alcuni ragazzini particolarmente vivaci nell’occasione nelle vesti di spettatori.
E così accade che uno di questi ragazzini decide di passare proprio vicino al mino il quale fa per colpirlo, un po’ per gioco, un po’ per frustrazione, ma in realtà nemmeno lo sfiora, con un calcio. Scenetta che ad un adulto, presente, non è andata giù, tanto da avvicinarsi allo stesso mimo per poi colpirlo con qualche schiaffone decisamente fuori luogo. Diverbio manesco che però finisce lì perché l’artista di strada incassa, guarda il suo aggressore, gli chiede stupito “ perchè mi hai colpito?’, prende gli attrezzi del mestiere e poi si allontana. Brutto episodio, appunto, che rende meno poetica la Piccola Atene serale, dove sono i bambini ad essere i protagonisti in quanto spettatori felici di tanti spettacoli. Che talvolta, come nel caso del picchiatore di mimi o ancora degli equilibristi che si mettono a fare volteggi per aria a due passi delle sculture di Botero, travalicano il buon gusto e la decenza.
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