La manifestazione
Blitz del commissariato al campo rom a Querceta
QUERCETA. Blitz della polizia, ieri mattina, al campo nomadi di Querceta. Gli uomini del commissariato di Forte dei Marmi hanno fatto irruzione all'interno del villaggio di tende e roulotte ricavato...
QUERCETA. Blitz della polizia, ieri mattina, al campo nomadi di Querceta. Gli uomini del commissariato di Forte dei Marmi hanno fatto irruzione all'interno del villaggio di tende e roulotte ricavato non lontano dalla stazione ferroviaria per effettuare un controllo sulle circa quaranta persone che in questo momento occupano il campo rom.
Di queste, circa una dozzina sono risultate ospiti della baraccopoli per la prima volta (o comunque mai censite prima d'ora in
zona dalle forze dell'ordine). Di conseguenza gli agenti hanno provveduto ad accompagnare i dodici nuovi rom alloggiati al campo nomadi di Querceta negli uffici del commissariato di polizia di Vittoria Apuana dove sono stati tutti identificati e fotosegnalati. Tutti e dodici sono risultati non avere carichi penali pendenti con la giustizia e di conseguenza sono stati rimessi subito dopo in libertà, potendo così tornare all'accampamento insieme agli altri connazionali.
«Si tratta di controlli di routine – spiega il dirigente del commissariato di polizia, Enrico Parrini – che vengono effettuati con frequenza ciclica per un costante aggiornamento delle presenze all'interno del campo. Non sono invece state effettuate perquisizioni domiciliari all'interno delle roulotte dove alloggiano i nomadi attualmente di stanza a Querceta».
Da parte delle forze dell'ordine continua comunque l'attività di costante monitoraggio del campo rom. Molti cittadini della Versilia nord attribuiscono alla presenza di nomadi l'aumentato numero di colpi registratosi nelle abitazioni della zona soprattutto nelle ore diurne. Una tipologia di furto, quella commessa durante le ore del giorno forzando porte e finestre con grossi cacciaviti o piedi di porco, che è tipica della microcriminalità che ruota intorno ai campi nomadi.
In questo caso, però, non sembra esserci una correlazione diretta fra l'aumento di ville e appartamenti svaligiati e la presenza dell'accampamento di Querceta.
Sulla vicenda interviene ancora una volta il gruppo Nazione Rom .
«Stamani - denuncia l’associazione -dieci cittadini, tutti in possesso di regolare documento di identità sono stati trattenuti, senza motivo, all'interno del Commissariato di Forte dei Marmi».
«La Questura - continuano i portavoce dell’associazione che già nei giorni scorsi avevano protestato per la situazione del campo e per i progetti di rimpatrio degli occupanti - scheda i cittadini con foto e impronte digitali senza che questi abbiano commesso alcun reato.Il legale rappresentante dell'Associazione Nazione Rom ha potuto esprimere il proprio disappunto e contrarietà direttamente alla Prefettura di Lucca con la Responsabile dell'Immigrazione».
«E' stato assicurato - continuano dall’associazione - che il Prefetto Giuffrida ed il Vicario dott. De Lucia verranno informati di quanto sta accadendo. La denuncia dell'Associazione Nazione Rom è giunta nelle mani del Prefetto Morcone - Ministero Integrazione e Cooperazione Internazionale.La richiesta è di applicare la strategia di inclusione per Rom, Sinti e Camminnanti varata dal Governo ed Unar il 24».
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