Finanza
Barca con 4 ragazzi “sparisce” per giorni
Nessuna notizia da giovedì: i genitori danno l’allarme alla Capitaneria. Era ormeggiata in Corsica
VIAREGGIO. L'ultimo contatto telefonico fra il figlio di undici anni e i suoi genitori risaliva al pomeriggio di giovedì scorso. Quando il ragazzo – ospite di alcuni amici di famiglia a bordo di una barca a vela partita da Viareggio e diretta in Corsica - aveva chiamato papà e mamma per dire che tutto andava bene e che sarebbe rientrato domenica come da previsioni. Una telefonata veloce. Seguita da un silenzio che, domenica pomeriggio, si è fatto preoccupante. Tanto che il padre, allarmatissimo, ha telefonato alla Capitaneria di porto di Viareggio per cercare di avere notizie. “Mio figlio di undici anni è da una settimana in barca con amici – ha detto – e doveva rientrare oggi. Ma sono tre giorni che non lo sento”.
Gli uomini della Capitaneria di porto hanno subito preso di petto la questione. Senza sottovalutare che alla barca con a bordo il ragazzo (e altre cinque persone: due adulti e altri tre ragazzi) poteva essere davvero successo qualcosa di grave nel viaggio di ritorno dalla Corsica a Viareggio. E così i militari hanno cercato di ricostruire subito la rotta e i porti toccati dalla barca. Parallelamente sono cominciati a partire messaggi via etere a tutte le imbarcazioni per capire se all'ascolto vi fosse il natante con a bordo il ragazzo o comunque qualcuno che potesse darne notizie. La situazione si è fatta ancor più allarmante ieri mattina, quando anche gli altri parenti degli occupanti della barca a vela hanno cominciato a tempestare di telefonate la Capitaneria di porto di Viareggio. Con il passare delle ore, il timore che potesse essere accaduta una disgrazia rischiava infatti di prendere sempre più corpo.
Finalmente, nella tarda mattinata di ieri, la svolta. Grazie ad alcune verifiche delle ultime cellule telefoniche che avevano “agganciato” i cellulari muti delle persone a bordo, gli uomini della Capitaneria di porto hanno ricostruito che la barca potesse essere ancora in territorio francese. E, finalmente, è arrivata la conferma che la barca con tutti e sei gli occupanti era ormeggiata nel porto di Saint Florent in Corsica. Poco dopo anche lo skipper della barca a vela - un milanese di 48 anni che a Viareggio tiene la propria barca – ha contattato i familiari dei ragazzi confermando che stavano tutti bene e che non si erano fatti più sentire per problemi di carica dei telefonini.
“Tutto è bene quel che finisce bene – ha commentato il comandante della Capitaneria di porto, Pasquale Vitiello – ma questa disavventura serva come esperienza per chi naviga: quando si va per mare è sempre opportuno comunicare a casa le tappe del viaggio e data ed orario del previsto rientro. E, per qualsiasi emergenza, si può sempre telefonare al numero blu 1530”.
Claudio Vecoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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