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Versilia

Un serpentone da migliaia di persone sul Viale a mare

Un serpentone da migliaia di persone sul Viale a mare

L’unica guerra è sui numeri. C’è chi parla di 2000 persone, gli organizzatori (e la Regione) arrivano a contarne 10mila. «Ma non è con i numeri che si fanno le lotte - spiegano Regina Satariano e...

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L’unica guerra è sui numeri. C’è chi parla di 2000 persone, gli organizzatori (e la Regione) arrivano a contarne 10mila. «Ma non è con i numeri che si fanno le lotte - spiegano Regina Satariano e Alessio De Giorgi - ma diffondendo un messaggio importante. E la nostra manifestazione lo sta facendo».

La politica e la città hanno risposto, almeno in parte; con molti gonfaloni di Comuni come quelli di Pisa e di Livorno, di Gavorrano, della Provincia di Firenze. Con la presenza di tanti sindaci, in prima fila quello di Pisa Filippeschi e quello di Livorno Cosimi; e quello di Viareggio Lunardini. Anche se il presidente della Fondazione Carnevale Alessandro Santini ha fatto notare l’assenza degli altri sindaci della Versilia. «Era importante - afferma - che partecipassero direttamente a una manifestazione come questa».

In prima fila il presidente della Regione Enrico Rossi e dell’assessore al turismo e alla cultura Cristina Scaletti; a testimonianza della storia di una terra, quella toscana, che per prima ha depenalizzato l’omosessualità, come ha ricordato Lunardini, e che, unica in Italia, in una legge del 2006 riconosce i diritti di genere.

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