Sicurezza
Piste ciclabili sotto accusa: sono pericolose
Monteforte (Progetto Forte): i residenti sono insoddisfatti. Ma il Comune difende la scelta fatta
FORTE. Ieri mattina i mugugni della piazza erano tutti per questa ondata di ciclopiste d’inizio estate, che dopo via Versilia, ieri ha investito la parte inziale di via XX settembre.
E in molti ci hanno chiamato sottolineandone l’eccessiva larghezza se rapportata alla unica corsia di marcia dei veicoli e alla scarsa sicurezza trattandosi di ciclopista realizzata con una semplice riga per terra. Lamentele, inoltre, anche per le direzioni dei due sensi obbligati istituiti per l’estate in via XX settembre e via Colombo che quando c’è la Ztl in centro ( che impedisce di accedere alla Provinciale, ndr) obbligano chi transiti sulla fascia rivierasca e voglia salire in Caranna o Vaiana a un lungo tour de force e a spostarsi addirittura fino a via Michelangelo o via Versilia.
Intanto dal Comune arriva la replica alle osservazioni di “Progetto Forte” e del suo esponente Luca Pedretti. «Forte – spiega Felici- è una località turistica che da decenni ha fatto della mobilità in bicicletta un suo punto di forza. Per questo, non sarà mai assurdo realizzare delle piste ciclabili. Rammento a Pedretti che già nel 2008 fu approvato il senso unico fisso in via Versilia e gli esposti presso il comando di polizia municipale legati a problematiche di circolazione furono dimezzati. Per quanto riguarda la larghezza della ciclopista è stata applicata la legge- continua Felici - e pertanto è quella minima prevista dagli strumenti normativi. Inoltre, anche prima del provvedimento la sosta era su un solo lato, spostato su quello opposto proprio per agevolare la sosta dei residenti». « Riguardo poi a Vivaldo Tonini - conclude l’assessore - unico componente del Gruppo di opinione di via Versilia, ribadisco che il provvedimento è sperimentale e a settembre trarremo le dovute conclusioni».
Ma le critiche continuano a fioccare. «Sono appena stato a parlare con chi abita vicino alle nuove piste ciclabile - raccontava ieri Gabriele Monteforte di “Progetto Forte” - che ovviamente non sono contenti delle decisioni dell’amministrazione. Intanto perché nessuno ha comunicato loro, ma neppure al resto della città, cosa sarebbe successo. È una decisione presa senza alcuna comunicazione che potrebbe creare problemi anche ai turisti che hanno affittato casa in zone che credevano tranquille e poi magari scoprono ingolfate dalle auto per colpa delle scelte sulla viabilità di questo Comune».
« Bisogna poi considerare -continua Monteforte - la pericolosità delle piste ciclabili in questione che sono a senso unico nella stessa direzione delle strade ma la cosa non è segnalata. E poi ci sono i residenti che non possono più uscire di casa con tranquillità. A questo si aggiunge un altra considerazione: l’assessore Felici conferma che si tratta di una scelta sperimentale. Ma intanto questa scelta ha avuto un costo. Se non funziona che si fa a fine stagione: si rifà da capo la sgnaletica o l’asfalto?» (r.f.)
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