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Versilia

Il gran finale a casa di Tiziano Lera

Il gran finale a casa di Tiziano Lera

Ieri sera il party ufficiale della mostra nella villa dell’architetto a Montignoso

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PIETRASANTA. L’artista ha deciso di presentare a Pietrasanta bronzi monumentali e disegni in gran parte inediti. Il percorso espositivo, a cura di Alessandro Romanini, si sofferma proprio sul disegno, offrendo un repertorio completo delle tecniche e della iconografia dell’artista. Dalla semplice matita al pastello, passando per il gesso, la sanguigna e il carboncino per arrivare all’acquerello; il tutto realizzato su carta o su tela. A livello di contenuti, la mostra riassume i principali temi dell’opera del maestro colombiano. La chiesa di Sant’Agostino ospita le grandi opere di disegno in stretto dialogo con le sculture – dieci - di piccole e medie dimensioni, consentendo allo spettatore di cogliere la plasticità intrinseca del disegno di Botero. Le sculture richiamano alcuni dei principali temi raffigurati nei disegni, dalle figure femminili nelle posizioni dell’iconografia “classica” (sedute, in piedi o sdraiate) e di quella mitologica (“Leda”), passando per la “Natura Morta”e quella equestre dell’ “Uomo a cavallo con cappello”.La sala dei Putti del chiostro di Sant’Agostino raccoglie un’ampia selezione di opere di disegno dedicate ai temi, cari al maestro, della corrida e del circo. A Pietrasanta non poteva, tuttavia, mancare la scultura monumentale. Nella suggestiva cornice della piazza del Duomo, Botero presenta sei bronzi monumentali (“Gatto”, “Donna a cavallo”, “Donna Sdraiata”, “Ratto d’Europa”, “Ballerini”, “Cavallo con briglie”). Complessivamente sono oltre 80 le opere con cui il maestro si racconta tra presente e passato. Opere, tutte, provenienti dalla sua collezione privata e in molti casi mai presentate prima al pubblico.

La mostra sarà visitabile in piazza del Duomo e nel complesso di Sant’Agostino sino al 2 settembre, dal martedì alla domenica, nell’orario 18-24, ingresso libero.

« Dal punto di vista economico, Botero è sempre stato garanzia di promozione e lavoro per le nostre realtà artigianali» certifica il sindaco Domenico Lombardi. C’è, poi, anche l’aspetto mondano della vicenda: giovedì scorso l’artista, in compagnia della moglie, ha fatto tappa culinaria, insieme ad una ventina di amici, a Il Posto di Simone Andreano, una delle sue location preferite. Venerdì sera cena privata, invece, all’Enoteca di Michele Marcucci, con annesso compleanno di un familiare a cui brindare. Ieri sera, poi, la grande festa in una villa immersa nel verde della collina in zona Palatina, nello strettoiese, tutti ospiti dell’architetto Tiziano Lera. Party, anch’esso, a rigoroso invito, con tanto di ospiti – solo dalla Colombia pare che siano arrivati oltre 80 fra familiari e amici di Botero – accompagnati da alcuni pulmini che hanno fatto la spola fra il centro storico e la villa. Dove, fra musica sudamericana, buffet e spensieratezza contagiosa, si è andati avanti ad oltranza.

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