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Versilia

l’intervento

Vassalle (Fli): il commercio è alla canna del gas

VIAREGGIO. «A Viareggio il commercio sta chiudendo tutto e se va male la stagione, a settembre ci saranno altri disoccupati, imprenditori che andranno a moltiplicarsi con i loro dipendenti in un...

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VIAREGGIO. «A Viareggio il commercio sta chiudendo tutto e se va male la stagione, a settembre ci saranno altri disoccupati, imprenditori che andranno a moltiplicarsi con i loro dipendenti in un esercito di disperati e resterà loro come arma solo un tozzo di pane. Io sono ottimista di solito, ma quando assisti alla mancanza d'interesse della classe politica "tutta" ai problemi della gente ti viene da pensare che è finita». Così l’intervento di Eugenio Vassalle, consigliere comunale, commerciante, segretario comunale di Futuro e libertà, presidente della commissione attività produttive del consiglio comunale. «Ma noi viareggini che ci lasciamo salassare di ogni cosa e ancora zitti? Ma cosa dobbiamo aspettare ancora: che ci portino via anche la salute? Viareggio ha una autonomia sino al 30 dicembre: dopo sarà veramente finita per tutto il commercio. Noi imprenditori che diamo il lavoro non riusciamo più a resistere, non riusciamo più a dare lavoro e credo che il 40% dei fondi chiusi siano la risposta al futuro tracollo. O ci rimbocchiamo le maniche tutti ho non si va da nessuna parte. Il sindaco lasci perdere le polemiche politiche e vada oltre: abbassi le tasse sforando il patto di stabilità come stanno facendo altri suoi colleghi, dia un urlo a Gaia che prima fa campagna di moralità per lo spreco dell'acqua e poi fa gli aumenti perché c'è poco consumo. Stanno arrivando bollette tali che neanche lavassimo i piatti col Brunello di Montalcino».

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