La manifestazione
Strozzati dalle tasse e a rischio chiusura
VIAREGGIO - «Non si può più andare avanti». Si sfoga allargando le braccia la titolare del ristorante self-service di Via Pucci, ex Lucciola, Angela Pellegrini. La stagione per questo locale sta...
VIAREGGIO - «Non si può più andare avanti». Si sfoga allargando le braccia la titolare del ristorante self-service di Via Pucci, ex Lucciola, Angela Pellegrini. La stagione per questo locale sta andando male, nonostante i titolari abbiano aggiunto da non molto anche il servizio di pizzeria e gli introiti non siano - grazie a questo - del tutto crollati. Angela parla di numeri che pesano come massi: le tasse da versare nelle casse del comune. Ottomila euro per i rifiuti, un affitto di tremilacinquecento. «È quasi certo che dovrò licenziare cuoca e lavapiatti» dice a malincuore Angela. Le tasse stanno portando il ristorante a diminuire il personale e si sa che è un passo difficile e che le famiglie sono in seria difficoltà. «La cuoca ha anche una figlia disoccupata» . La zona inoltre, in particolare il parcheggio vicino al self service, ha una scarsa pulizia e questo non fa che aumentare la percezione di isolamento . Il ristorante, come molti altri servizi commerciali, chiede di essere ascoltato per poter restare aperto e gli sgravi fiscali sono la sola via di salvezza. Sono anni che Angela lavora nel comparto alimentare e non può fare altro che rimpiangere il passato, quando non doveva preoccuparsi per sopravvivere. «Tanto non cambia nulla» dice Angela e le sue parole sottolineano la sfiducia nei confronti delle istituzioni. La lasciamo mentre si strofina gli occhi commossa. Il self service di Via Pucci è una delle numerose situazioni di emergenza a Viareggio che sperano in una nuova politica più vicina a tutti che quelli che portano ricchezza alla città. (n.p.)
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