Il Tirreno

Versilia

Ronzi va all’attacco «Noi siamo tartassati gli abusivi dilagano»

di Luca Basile
Ronzi va all’attacco «Noi siamo tartassati gli abusivi dilagano»

Il presidente dei balneari fotografa l’estate: «Asl e Finanza sempre nei bagni, mentre in spiaggia si vende di tutto»

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PIETRASANTA. « La situazione e' insostenibile. C'e' un'illegalità diffusa sulle nostre spiagge, fra venditori abusivi e massaggiatrici irregolari, che nessuno si impegna a sanzionare. E questo e' inaccettabile».

Massimo Ronzi, presidente dell'Associazione balneari, alza la voce contro la mancanza di controlli lungo l'arenile e punta l’indice, a nome della categoria «contro un sistema che non vuole prendere atto di questa problematica. Ci stiamo facendo del male: qui serve sinergia fra le parti in causa e lasciare da parte le chiacchiere. Gli stabilimenti balneari sono sottoposti anche in questi giorni a tutta una serie di controlli da parte di Finanza e Asl: ne prendiamo atto, ma perché non si fa altrettanto su spiaggia, quando venditori abusivi propongono borse e articoli taroccati di vario genere e quando ancora massaggiatrici cinesi si spostano di ombrellone in ombrellone alla ricerca di clienti? Ecco perché parlo di situazione insostenibile e rendo noto il malumore, generalizzato, dei concessionari, che giustamente, alla pari di ogni operatore commerciale, sono chiamati a rispettare le norme: quello che ci stupisce è che non si chieda altrettanto a chi va contro la legge, a solo pochi metri di distanza da noi. In tutta onestà – continua Ronzi – un abusivismo così diffuso, come in queste settimane, sulla spiaggia di Marina e di gran parte della Versilia, non l’avevo mai visto negli ultimi anni: servono misure per prevenire e sanzionare là dove l’irregolarità è sotto gli occhi di tutti. Comprendiamo e bene che queste persone vivono in difficoltà e che il disagio parte da lontano, ma un segnale, in qualche modo, va dato. Fare finta di nulla, dire che non ci sono soldi per i controlli o ignorare il problema significa anche penalizzare il nostro turismo. Il rispetto – ribadisce Ronzi . deve essere a 360 gradi e non si può certo accusare di razzismo chi si limita a segnalare situazioni che vanno palesemente contro la legalità: per questo motivo ci attendiamo risposte efficaci in tempi brevi».

Ronzi due giorni fa ha parlato della questione con lo stesso sindaco, Domenico Lombardi. Che subito replica.

«A mio avviso, anche ascoltando il pensiero di chi è addetto al controllo del territorio, non esiste su questo fronte una situazione di particolare emergenza, mentre sembra essere più problematica la situazione legata ai furti nelle case in Versilia. Detto questo, come amministrazione, ci impegneremo per garantire, già a partire dai prossimi giorni, un efficace attività di controllo grazie all’operato della polizia municipale. Mi sembra, però, quasi superfluo sottolineare – conclude la sua replica Domenico Lombardi - che quello dell’abusivismo su spiaggia è fenomeno generale, che riguarda tutto il litorale ed anche altre città balneari: trasformarlo in un problema prettamente locale, non mi sembra appropriato».

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