Il Tirreno

Versilia

Gay Pride, oggi la sfilata sul Lungomare

di Donatella Francesconi
Gay Pride, oggi la sfilata sul Lungomare

Attese migliaia di persone, molti i volti noti dello spettacolo ed i politici che hanno aderito alla manifestazione

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VIAREGGIO. L’immagine più bella l’ha regalata ieri la Passeggiata che oggi accoglie il Gay Pride toscano: la bandiera arcobaleno, simbolo in tutto il mondo del movimento omosessuale, colora moltissimi esercizi commerciali. La città è pronta. Che siano cinquemila (così le previsioni della polizia municipale», o diecimila come l’attesa («ma cinquemila sarebbero una bella base di partenza», commenta Alessio de Giorgi) non importa: chi rivendica il diritto di amare senza per questo essere “diverso” farà sentire la propria voce in città.

Si comincia alle 17, ora fissata per l’appuntamento in piazza Dante, davanti alla stazione. Con la partenza del corteo fissata per le 18. I camion con la musica e l’animazione, i colori che contraddistinguono queste iniziative, e tati contenuti: primo far tutti il riconoscimento di pari diritti, sia che si ami una persona dello stesso sesso, che una di sesso diverso. Ed indipendentemente da quale corpo ci sia dentro i vestiti che si decide di indossare.

Il corteo sfilerà per via Burlmacchi, costeggiando la ferrovia, per poi imboccare via Garibaldi all’altezza delle Croce Verde e percorrere una delle principali strade cittadine fino al viale a Mare. Da lì fino a piazza Maria Luisa (sotto l’hotel Principe di Piemonte), dove si terranno gli interventi e dove l’assessore regionale Cristina Scaletti celebrerà simbolicamente dieci matrimoni omosessuali, dei quali una parte di coppie formate da cittadini toscani. Ad aprire la sfilata ci saranno i gonfaloni delle realtà locali. Sono infatti molti i comuni e le province, grandi e piccoli, che hanno aderito all'iniziativa. Ad attendere il corteo in piazza Puccini, una gigantesca bandiera rainbow che addobberà la parete dell'hotel Principe di Piemonte, fra i simboli della città. Tra i saluti istituzionali quelli del sindaco Lunardini e del presidente della Regione, Rossi. Tra le forze politiche che hanno aderito ci sono: Sinistra Ecologia e Libertà, Radicali italiani, Partito democratico della Toscana, Idv la Cgil toscana, i partiti del centrosinistra di Viareggio e versilia. Alla manifestazione hanno ha aderito anche i parlamentari del Pd Manuela Granaiola, Andrea Marcucci e Raffaella Mariani e Fabio Evangelisti per l’Italia dei valori.

Viabilità. Sconsigliato muoversi in macchina nel pomeriggio e attenzione ai divieti di sosta. Primo tra tutti quello nel parchegio della Stazione vecchia e poi in piazza Dante nel tratto tra via Da Vinci e via Mazzini, in via Garibaldi e prolungamento in piazza D’Azeglio.

Circolazione interdetta, invece, dalle 16,30 alle 19,30 circa in piazza Dante, via Burlamacchi, via Garibaldi, viale Manin, viale Carducci.

Il cavalcavia di ingresso in città dalle 18 in poi circa potrà essere chiuso al traffico in entrata che sarà deviato sul cavalcavia Barsacchi. Resterà, invece, il via libera in uscita. Le traverse tra via Buonarroti/Foscolo ed il viale a Mare saranno transennate come avviene in occasione del Carnevale.

Ventotto gli agenti della polizia municipale impegnati a presidiare i punti critici della città, con l’intento di evitare ingorghi. E disagi.

Personaggi. Vladimir Luxuriacondurrà l’evento per tutta la sfilata. Tra gli ospiti, anche l'attore e regista toscano Graziano Salvadori che rappresenterà il cinema italiano con il suo film "Sarebbe stato facile" (che nelle sale dovrebbe arrivare in autunno) sul delicato e mai come adesso attuale argomento dei matrimoni e delle adozioni nelle coppie omosessuali.

La sera. Terminata la manifestazione, la festa continua sulla Marina di Torre del Lago, In quei locali che hanno reso la Versilia “gay friendly” in un percorso lungo oltre dieci anni che ha rischiato di essere spiazzato via in una sola estate.

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