Proteste
«Cittadini soddisfatti del comandante»
Così il sindaco dopo le motivazioni della sentenza che riconosce il reato, prescritto, di corruzione
VIAREGGIO. «Ho messo i miei incarichi a disposizione del sindaco Lunardini». Così il comandante della polizia municipale (e dirigente del settore attività produttive del Comune) annuncia all’indomani della pubblicazione - da parte del “Tirreno” - delle motivazioni delle sentenza che vede prescritto il reato di corruzione a suo carico, reato pur riconosciuto come esistente dal Tribunale di Lucca. Bertolucci e Lunardini si sono incontrati giovedì: un appuntamento fissato per altri motivi, spiega il comandante, nel corso del quale inevitabilmente si è parlato anche della sentenza. «Bertolucci mi ha detto: sindaco, sono a tuta disposizione». Così il primo cittadino sintetizza il colloquio. Alla domanda su come intenda muoversi, però, Lunardini prende tempo: «Come al solito farò la somma algebrica di tutti gli aspetti. Sto ricevendo molte attestazioni positive, da parte dei cittadini, sul lavoro del comandante...».
Dal canto suo, Bertolucci aggiunge: «Valuterò con i miei legali se presentare o meno ricorso contro le motivazioni della sentenza. Al momento non posso aggiungere altro».
A parlare è, invece, il consigliere comunale del Pd, Antonio Nicoletti, ex assessore alla polizia municipale con l’amministrazione Marcucci: «Non condivido - dice chiaro e tondo Nicoletti - la scelta dell’amministrazione Lunardini di nominare comandante Angelo Bertolucci in quanto sono ben note le vicende giudiziarie che l’hanno coinvolto». Ma non è questo l’unico “tasto” che Nicoletti tocca nel commentare il cambio della guardia tra Vicnenzo Strippoli e Bertolucci: «Quali sono le motivazioni che hanno spinto l’amministrazione comunale a cambiare, nel pieno della stagione estiva, quel comandante della polizia municipale che venne assunto nel febbraio 2009 senza concorso pubblico con la mobilità esterna? In consiglio comunale avevo chiesto quali fossero le vere motivazioni di questa assunzione (con un concorso pubblico già predisposto) ma, a quel tempo, nessuna risposta mi venne fornita, salvo l’elencazione di tutta una serie di elogi sulla professionalità del nuovo comandante. Lungi da me cercare di difendere l’operato del comandante Strippoli in quanto pubblicamente e ampiamente criticato ne proprio operato. Però non comprendo il perché di questo trasferimento del dirigente».
Ciò detto, Nicoletti chiede al sindaco: «Era proprio il caso di dare la delega alla polizia municipale a Bertolucci? Quali sono le vere motivazioni che hanno spinto l’amministrazione a nominarlo dirigente alla polizia municipale? Siete sicuri delle legittimità del trasferimento di Strippoli? Il direttore generale del Comune - è l’ultimo quesito di Nicoletti - prima di trasferire Strippoli alla pubblica istruzione, ha fatto qualche indagine in merito alla professionalità di tale persona in questo settore?».
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