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Versilia

Rubata una scultura dalla tomba di famiglia

Rubata una scultura dalla tomba di famiglia

Ennesimo furto al cimitero comunale: i ladri portano via una statua in bronzo di oltre un metro

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PIETRASANTA. Fino a qualche tempo fa a sparire dalle tombe erano quasi esclusivamente i fiori. Al massimo qualche pianta ornamentale. Ora i ladri hanno alzato sempre più il tiro. Anche al cimitero. L'ultimo furto al camposanto comunale di via Sarzanese è di qualche giorno fa. E ad essere presa di mira, stavolta, è stata una scultura in bronzo sulla tomba di famiglia di Giuseppe Biagi, cinquantadue anni, proprietario dell'hotel Crystal in via Pascoli a Tonfano. Una statua di oltre un metro di altezza che raffigura un angelo stilizzato. Un danno di carattere affettivo, innanzitutto. Ma anche economico, visto che per rifare la scultura – realizzata una quarantina di anni fa da un all'epoca giovane scultore pietrasantina – serviranno non meno di diecimila euro. Tanto che Biagi mette anche una sorta di ricompensa su chi lo aiuterà a ritrovarla. Un episodio che fa tornare d'attualità anche il problema della sorveglianza all'interno del cimitero comunale, visto che un caso analogo si è verificato alcuni mesi fa per una scultura (questa volta in marmo) trafugata da un'altra tomba.

«Chi ha portato via la statua in bronzo dalla tomba di famiglia – spiega Giuseppe Biagi – ha innanzitutto profanato un ricordo particolarmente caro. Quella scultura era stata commissionata direttamente da mio padre per la tomba dove sono sepolti i miei nonni. E qui adesso riposa anche mio padre. Ha dunque un valore affettivo assolutamente speciale. Ma si tratta di un danno anche di natura economica, visto che per rifarlo, soltanto per le spese di fonderia, mi hanno chiesto ottomila euro».

L'albergatore marinello solleva poi il problema della sorveglianza all'interno del camposanto comunale di via Sarzanese. «Parlando con i custodi, mi hanno detto che i furti si moltiplicano settimana dopo settimana. E vanno dalla razzia dei fiori a quella ben più fruttuosa del rame. Ma più in generale si ruba qualsiasi cosa abbia un minimo di valore. Le telecamere a circuito chiuso ci sono ma non funzionano. Forse sarebbe il caso di fare qualche cosa...»

Del furto della statua, intanto, si stanno occupando anche i carabinieri di Pietrasanta, ai quali Giuseppe Biagi ha sporto denuncia.

Claudio Vecoli

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di Redazione web